Addio all'attrice Denise Nickerson, ex enfant prodige nota per aver interpretato il ruolo di Violet nel classico "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato" con Gene Wilder. Si è spenta a soli 62 anni in drammatiche circostanze, sembra in seguito al tentativo di togliersi la vita. Si era ritirata dal mondo dello spettacolo già a fine anni 70 e in seguito aveva lavorato come contabile.

Le circostanze della morte

Un anno fa, la Nickerson era rimasta vittima di un ictus e da allora veniva costantemente assistita dal figlio Josh e dalla moglie di lui, Jasmine. Secondo i media anglosassoni, lunedì, mentre i due erano assenti, la donna avrebbe inghiottito una grande quantità dei farmaci necessari alle sue cure. È stata immediatamente ricoverata in ospedale, ma le condizioni si sono aggravate, con lo sviluppo di una polmonite. I giornali hanno riferito come la donna sia morta dopo che i medici hanno rimosso il supporto vitale, ma su Facebook Josh ha chiarito che la madre non è mai stata attaccata alle macchine (ma semplicemente dotata di flebo e pompa di ossigeno, successivamente rimossi perché inutili) e che non è stata vittima di sepsi, contrariamente a quanto scritto. La famiglia ha inoltre chiesto aiuto ai fan, perché impossibilitata a sostenere economicamente le spese dei funerali.

La carriera di Denise Nickerson

Nata nel 1957 a New York, Denise Nickerson aveva iniziato la sua carriera nel 1965 con un ruolo secondario nella serie televisiva "Flipper"; successivamente, dal 1968 al 1970, aveva lavorato nella serie tv "Dark Shadows". Il suo ruolo più celebre resta quello di Violet Beauregarde, la superba campionessa masticatrice di gomme in "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato", interpretato a 14 anni. In seguito ha recitato in altre serie tv, tra cui "La famiglia Brady", per poi allontanarsi definitivamente dalle scene nel 1978 e lavorare come ragioniera in studio medico. Si era riunita al cast del suo film più noto nel 2011, per celebrare i 40 anni dall'uscita in sala, e ancora nel 2014.