Morta Joan Staley, l'attrice aveva 79 anni e ha recitato con grandissimi nomi del cinema, come Elvis Presley, Don Knotts, Robert Mitchum e Paul Newman. È morta per complicazioni cardiache all'Henry Mayo Newhall Hospital di Valencia, in California, e a dare l'annuncio della sua scomparsa è stata la famiglia al quotidiano "The Hollywood Reporter".

Nata a Minneapolis, nel Minnesota, il 20 maggio 1940, Joan Lynette McConchie, in arte Joan Staley, è stata un'attrice televisiva e cinematografica principalmente attiva negli anni Sessanta e Settanta. Sua madre e suo padre erano missionari in Africa, poi suo padre si arruolò nell'esercito come cappellano. È apparsa nelle popolari serie tv "Perry Mason", "Bonanza", "Batman", "Gli intoccabili", "Carovane verso il West" e "Ironside". Grande volto anche del cinema, per il quale ha interpretato diversi ruoli in pellicole dei più disparati generi, tra le quali i gialli "Il promontorio della paura" (1962), al fianco di Robert Mitchum, e "Johnny Cool, messaggero di morte" (1963). Ruoli più brillanti ha interpretato in "Pistole fiammeggianti" (1961), "L'idolo delle donne" (1961), con Jerry Lewis, "Il cantante del luna park" (1964), con Elvis Presley, "Pistole roventi" (1966), "7 giorni di fifa" (1966).

Joan Staley è nata a Minneapolis, nel Minnesota, figlia di James e Jean McConchie. Suo padre era un ministro e sua madre era una musicista che suonava violino, pianoforte, organo e viola. Nata in Minnesota, ma cresciuta a Los Angeles, in California. All'età di tre anni, sua madre la portò ad un concerto, dopo di che Joan le chiese un violino, per il quale ebbe come primo maestro Karl Moldrem, il fondatore della Baby Orchestra di Los Angeles. All'età di sei anni, la Staley aveva già vinto un audizione per la Junior Symphony di Peter Meremblum. Questa formazione musicale segnò il suo percorso artistico e la portò alla sua prima apparizione cinematografica, come violinista infantile, in The Emperor Waltz, con Bing Crosby e Joan Fontaine.