Il teatro italiano perde un nome importante: il 27 dicembre è morta Donatella Ceccarello, grande interprete del nostro teatro che nella sua carriera aveva lavorato con alcuni dei più grandi registi che hanno avuto modo di lasciare il segno su questa arte, da Strehler a Visconti. Nata il 6 giugno 1937 a Belluno, è morta a Roma, lasciando il figlio Marco.

Donatella Ceccarello ha lavorato in teatro sin da giovanissima, con un esordio che risale al 1962 e una carriera che le ha permesso di lavorare nei principali stabili d'Italia. Sul palcoscenico ha partecipato a numerose opere di Goldoni e Shakespeaare e a dirigerla si sono susseguiti dei nomi altisonanti del nostro teatro. Fu Giorgio Strehler a lavorare con lei ai tempi del Piccolo di Milano, mentre Luchino Visconti fu il suo mentore al Teatro Stabile di Roma, quando in occasione dell'inaugurazione della struttura andò in scena Il Giardino dei Ciliegi di Checov. Da lui imparò a consolidare uno stile recitativo naturale, che si è poi trasformato nel tratto artistico distintivo dell'attrice. Ma quelli citati non sono gli unici grandi personaggi del teatro con cui Donatella Ceccarello ha lavorato. Ci sono anche Luigi Squarzina, Sandro Sequi e ancora Edgardo Siroli, Alfredo Arias, Benno Besson, Marco Bernardi, Franco Enriquez.

Ma le colleborazioni illustri riguardano anche gli interpreti che l'hanno affiancata sul palcoscenico, da Valeria Moriconi a Mariangela Melato. Per il teatro non ha solo interpretato dei ruoli ma ha anche scritto e diretto nella parte finale della sua carriera.

Le esperienze al cinema e in Tv

Ha avuto anche alcune esperienze al cinema, in film come "La pecora nera", "questo sì che è amore", "I Picari". E ancora "I miei primi 40 anni", "L'ultima Mazurka" e "Il male oscuro".

Seppure in parte minore, Donatella Ceccarello ha lavorato anche in televisione, dove diede corpo a molti personaggi, dalla popolana alla regina, passando per la donna borghese, e ancora la serva, l'infermiera, la balia. Ha scritto diversi lavori teatrali portati in scena con la sua stessa regia.