Shirley Douglas è morta domenica in seguito a conseguenze da polmonite. La donna, madre dell'attore Kiefer Sutherland, aveva 86 anni. È stato proprio il figlio ad annunciare la morte dell'attrice e attivista canadese, specificando tuttavia che la polmonite rivelatasi letale per la donna non aveva a che fare con l'epidemia da coronavirus. Questo il comunicato pubblicato dall'attore:

Questa mattina mia madre, Shirley Douglas, è morta in conseguenza a complicazioni di una polmonite (non correlata al COVID-19). Mi madre era una donna straordinaria che ha condotto una vita straordinaria. Tristemente ha dovuto combattere con la sua sua salute per molto tempo e, come famiglia, sapevamo che questo momento sarebbe prima o poi arrivato. A qualsiasi famiglia che ha perso una persona cara a causa del coronavirus in questo periodo, il mio cuore è con voi. Per favore, abbiate cura di voi.

La carriera di attrice

La carriera di Shirley Douglas iniziò nel 1950 e nel 1952, dopo aver ricevuto diversi riconoscimenti, si diplomò alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra, rimanendo in Inghilterra per un lungo periodo, durante il quale recitò sia per il teatro che per la televisione. Tornò in Canada solo nel 1957, continuando a fare l'attrice e ottenendo alcuni ruoli di grande rilievo, che la portarono a lavorare sia negli Stati Uniti, sia nuovamente in Europa. Ha interpretato l'attivista femminista Nellie McClung e la manager May Bailey nella serie Tv Wind at my back.

La vita privata

È stata sposata due volte, prima con Timothy Emil Sicks, dal cui rapporto è nato il figlio Thomas Emil, poi con l'attore Donald Sutherland, da cui sono nati Rachel e Kiefer. Con quest'ultimo, che ha seguito la carriera artistica dei suoi genitori, Shirley ha lavorato a teatro nel 1997. Nel 2000 ha invece portato a teatro I Monologhi della Vagina, l'opera di grande successo scritta da Eve Ensler nel 1996, attraverso la quale ha riscoperto tutto il suo spirito di attivista per i diritti delle donne.