Alan Metter, uno dei registi di commedie americane più noti, è morto all'età di 77 a causa di un infarto. Lo ha scritto Hollywood Reporter che ha sentito il figlio Julian Max Metter che ha spiegato che il padre è scomparso lo scorso 7 giugno. Il regista era famoso in Italia per alcune commedie come "Voglia di ballare", il film con Sarah Jessica Parker e Helen Hunt del 1985 fino all'ultimo capitolo di ‘Scuola di polizia' del 1994. Inizialmente la carriera del regista fu nella pubblicità, poi diresse film che hanno trovato enorme successo a Hollywood a partire proprio da "Voglia di ballare" a "Un folle trasloco" passando per "Spazzatura Business" con George Carlin, Ben Stiller, e "Scuola di polizia – Missione a Mosca", settimo e ultimo episodio della saga cult delle commedie americane.

Dalla pubblicità al Cinema

Laureato in filosofia, Matter aveva cominciato a lavorare nel campo pubblicitario, e precisamente come copywriter nell'agenzia pubblicitaria Doyle Dane Bernbach (DDM) e cominciò a girare alcune pubblicità per la tv per aziende come Volkswagen e American Airlines. Uno dei primi progetti a cui lavorò fu una pubblicità per la Electric Light Orchestra, la band di Jeff Lynne e successivamente, come scrive HR con artisti del calibro di Steve Martin (nel 1983 condusse il suo progetto "The Winds of Whoopie"), Don McLean e Olivia Newton-John. Insomma, aveva cominciato a farsi un nome nell'ambiente e pian piano gli furono affidati anche progetti importanti.

Il ritiro dalle scene

Dopo la carriera cinematografica, nel 2009, Metter decise di ritirarsi e si trasferì a da Los Angeles in Florida dove incontrò quella che il figlio definì l'amore della sua vita, Katherine O'Flynn Christian. "I film che amo sono quelli che ti portano nella dissolvenza in entrata e ti lasciano quando arriva la dissolvenza in uscita e nel frattempo, tra questi due eventi, ti immergi nella stoeria e ne vieni completamente assorbito".