Aveva una faccia perfetta per il cinema Billy Drago, caratterista di Hollywood dai tratti somatici particolari e dal forte carisma scenico. Se ne accorse Brian De Palma, che lo prese per un ruolo piccolo ma fondamentale nel suo cult "The Untouchables – Gli intoccabili": quello di Frank Nitti, il crudele gangster biancovestito, braccio destro di Al Capone. Drago è morto il 24 giugno a 73 anni, per le conseguenze di un ictus.

La carriera tra cinema e serie tv

Nato a Hugotoon, Kansas, nel 1946, pare avesse sangue romeno e nativo americano (Apache) nelle vene. Curiosamente si chiamava in realtà William Eugene Burrows e decise di utilizzare lo pseudonimo di Billy Drago per evitare confusione con lo scrittore William S. Burroughs, il celebre autore di "Pasto nudo". Iniziò a recitare a fine anni 70 e con quel viso perfetto per il ruolo da cattivo apparve sul grande e piccolo schermo in "Il cavaliere pallido" di Clint Eastwood, "Hill Street giorno e notte", "Professione pericolo", "T.J. Hooker". Dopo essersi fatto notare grazie a De Palma, ha lavorato tra le altre cose in "Walker Texas Ranger", "Nash Bridges", "Tremors 4 – Agli inizi della leggenda", nel cult "Mysterious Skin", nel remake de "Le colline hanno gli occhi" e in "True Blood". Tra gli impegni più importanti, il ruolo da protagonista nel capitolo "Imprint" di Takashi Miike della serie "Masters of Horror", quello di Barbas in "Streghe" e quello di un letale stregone in un episodio di "X-Files".

Il ruolo de Gli intoccabili

La sua interpretazione più nota resta quella in "The Untouchables – Gli intoccabili", nel ruolo di Nitti, mafioso italo-americano veramente esistito. È lui che nel capolavoro di De Palma assassina Jimmy Malone /Sean Connery in una delle sequenze più celebri del film. Il vero Nitti morì nel 1943 ma il regista si prese una licenza poetica, rendendolo protagonista di un memorabile scontro mortale (con tanto di volo da un grattacielo) con il personaggio di Elliott Ness/Kevin Costner.