Nelle scorse ore è morto a 81 anni Brian Dennehy, attore famoso per aver dato volto e voce allo sceriffo Will Teasle nel film Rambo e aver partecipato a numerose pellicole, soprattutto negli anni Ottanta. Trovato senza vita nella sua casa a New Haven, in Connecticut, Dennehy è stato salutato dal molti colleghi e amici che avevano lavorato con lui e avevano avuto modo di conoscerlo. Tra questi, non poteva mancare l'addio di Sylvester Stallone, protagonista di quel Rambo che è uno dei film principali per i quali il grande pubblico ricordi Dennehy. Stallone ha pubblicato su Twitter il suo ricordo:

Il grande attore Brian Dennehy se n'è andato. Era semplicemente un grande attore, era anche un veterano del Vietnam e mi aiutò molto a costruire il personaggio di Rambo. Il mondo ha perso un grande artista.

La carriera di Brian Dennehy

Dopo aver mosso i primi passi a teatro, Dennehy intraprese la carriera da attore cinematografico interpretando uomini duri e ruoli da cattivo, sia in tv che al cinema. Ebbe ruoli in telefilm come Kojak al fianco di Telly Savalas e F. Murray Abraham, Serpico, Mash e Lou Grant. Il debutto al cinema giunse con In cerca di Mr. Goodbar, con Diane Keaton, Richard Gere, William Atherton, Tom Berenger e Tuesday Weld. Poi prese parte a prodotti come Terrore a Lakewood e Dallas.

La consacrazione arriva solo nel 1978 prima con Gioco sleale, lungometraggio con Goldie Hawn, e poi con F.I.S.T. con Rod Steiger e Sylvester Stallone. Poi, nel 1982, con il ruolo di Will Teasle in Rambo. E poi, ancora, ha recitato in Gorky Park, Cocoon, l'energia dell'universo e Romeo + Giulietta con Leonardo DiCaprio e Claire Daines. Nel 2000 ha vinto il primo Tony Award per il suo ruolo in Morte di un commesso viaggiatore, nonostante l'anno precedente sia stato costretto a cancellare tre date dello spettacolo a Broadway a causa di un ricovero per problemi di ipertensione.