Addio a Carl Reiner, attore, produttore, regista, comico, commediografo ed entertainer morto alla veneranda età di 98 anni. Il grande pubblico lo ricorda soprattutto per il ruolo di Saul Bloom nella saga aperta da Ocean's Eleven, ma era anche il padre del regista Rob Reiner, il celebre autore di "Harry ti presento Sally". Da record il suo palmarès: era la persona con più Emmy vinti in carriera, ben nove (tre come attore, quattro come scrittore e due come produttore). In coppia con Mel Brooks negli anni 50-60 aveva dato vita alla commedia "2000 Year Old Man". Aveva doppiato il personaggio di Carl Reineroceros nella versione originale di "Toy Story 4".

La carriera di Carl Reiner

Semplicemente straordinaria la carriera di Reiner, nato il 20 marzo 1922 da una famiglia ebraica di New York (ma dichiaratamente ateo). È stato creatore, produttore, sceneggiatore e attore in The Dick Van Dyke Show, uno dei più importanti spettacoli comici della televisione americana. Ha recitato in cento titoli dalla fine degli anni 40, tra cui la deliziosa commedia degli anni 50 "Gazebo" e la sitcom "Due uomini e mezzo" (nel ruolo di Marty Pepper). Ha ricoperto il ruolo di Saul in "Ocean's Eleven – Fate il vostro gioco", (2001), "Ocean's Twelve," (2004), "Ocean's Thirteen" (2007), tutti di Steven Soderbergh, e anche nello spin off al femminile "Ocean's 8". Come regista, ha diretto diverse commedie e parodie, tra le altre "Lo straccione", "Il mistero del cadavere scomparso", "Ho sposato un fantasma" e "Ho perso la testa per un cervello", tutte con Steve Martin. Tra le regie, pure "Fatal Instinct – Prossima apertura" e "Questo pazzo sentimento".

La vita privata di Carl Reiner

Reiner è stato sposato con la moglie Estelle (attrice apparsa in "Harry ti presento Sally…") dal 24 dicembre 1943 sino alla morte di lei avvenuta il 25 ottobre 2008. Hanno avuto tre figli: il più celebre è per l'appunto Reiner, anche regista di "Stand by Me" e "Misery non deve morire". Sylvia Ann Reiner è poetessa e cantante mentre Lucas Reiner è e pittore e regista di "I visitatori del sabato sera".

Il messaggio di Rob Reiner

Questo il breve e toccante di Rob Reiner nel ricordare il padre su Twitter, immediatamente commentato da tantissimi follower: "Ieri sera è morto mio padre. Mentre scrivo questo mi fa male il cuore. Era la mia luce guida".