A soli 52 anni, è morto Christopher Dennis, conosciuto come il "Superman di Hollywood". Non era un attore, ma il più conosciuto tra i personaggi che frequentavano abitualmente Hollywood Boulevard a Los Angeles per intrattenere i turisti, mascherato da Uomo d'acciaio come sosia dell'attore Christopher Reeve. Secondo TMZ, Dennis è stato trovato morto sabato nella San Fernando Valley e le cause del decesso non sono state ancora rese note. Due anni fa, in seguito al furto dei suo costume, si era ritrovato a vivere come un senzatetto.

Il ricordo di Jimmy Kimmel

Dennis aveva percorso la storica via nella Mecca del cinema per decenni. La sua popolarità lo aveva portato anche in televisione. Invitato più volte al "Jimmy Kimmel Live!", era apparso sulla copertina di un numero di Hollywood Reporter del 2011 insieme allo stesso Kimmel. Inoltre, era stato tra i protagonisti del documentario del 2007 "Confessions of a Superhero", diretto da Matthew Ogens e dedicato ai personaggi vestiti da supereroi che si esibiscono come artisti di strada sulla Hollywood Walk of Fame. "Chris era un ragazzo dolce che è apparso nel nostro show molte volte ed è stato apprezzato da tutti al Jimmy Kimmel Live. Ci mancherà", è stata la dichiarazione di un portavoce di Kimmel.

La vita da senzatetto di Christopher Dennis

Nel 2016, Dennis si ridusse a vivere da senzatetto, quando fu aggredito da un gruppo di rapinatori che lo picchiarono brutalmente e gli sottrassero il costume. Si attivò a quel punto una campagna di aiuti che, grazie alle donazioni, gli permise di procurarsi un nuovo costume e un alloggio in affitto. Dennis aveva anche collaborato con il Super Museum situato a Metropolis, nell'Illinois, museo dedicato al celebre personaggio dei fumetti. In un'intervista al Guardian, Dennis aveva detto di essere immensamente grato al personaggio DC Comics creato dalla penna di Jerry Siegel e Joe Shuster: "Quando indosso questo completo, sono Superman. Penso che mi abbia reso una persona migliore".