Addio all'attore Clark Middleton, grande caratterista con una lunga carriera tra cinema e televisione, da Quentin Tarantino a Robert Rodriguez, passando per il David Lynch di Twin Peaks. Middleton è morto a soli 63 anni, a causa del virus del Nilo occidentale. Come confermato dalla moglie Elissa, si è spento domenica 4 ottobre.

Clark Middleton aveva sofferto di artrite reumatoide

"Con il cuore pesante annunciamo la fine di una vita degna di essere celebrata", ha scritto la moglie, "Clark Tinsley Middleton, 63 anni, amato attore, scrittore, regista, insegnante, eroe, marito, faro, amico. Clark è scomparso il 4 ottobre a causa del virus del Nilo occidentale, per il quale non esiste una cura nota. Clark era un'anima bellissima che ha trascorso una vita sfidando i limiti e difendendo le persone con disabilità". Middleton ha convissuto con l'artrite reumatoide giovanile per più di 50 anni ed è stato portavoce della Arthritis Foundation.

La carriera di Clark Middleton

Middleton ha recitato moltissimo a teatro, per cui aveva scritto anche delle pièce. Membro dell'Actors Studio, ha insegnato recitazione per più di 20 anni a New York City. Resta noto soprattutto per i ruoli di  Glen Carter nella serie tv Blacklist e per quello di Charlie, il marito di Audrey, in quattro episodi di Twin Peaks: il ritorno, la terza stagione della celebre serie cult di Lynch. È stato anche Edward Markham in Fringe e Ellis in Law & Order – I due volti della giustizia. Al cinema, ha lavorato per Robert Rodriguez in Sin City, Ang Lee in Motel Woodstock, Bong Joon Ho in Snowpiercer, Alejandro Gonzalez Inarritu in Birdman o (L'imprevedibile virtù dell'ignoranza). In Kill Bill Vol. 2 di Tarantino ha ricoperto il ruolo di Ernie, l'amico di Budd che lo aiuta a seppellire la Sposa nella tomba di Paula Schultz.