La morte di Ennio Morricone ci mette di fronte a un assioma chiarissimo: una figura capace di permeare nel mondo del cinema con colonne sonore che hanno accompagnato la nostra storia, non muore mai. Sono più di 500 i film per cui ha firmato la colonna sonora. Tra questi, sono cinque le candidature agli Oscar, solo due quelli vinti. Ma tante delle sue opere restano nell'immaginario pur senza alcun tipo di riconoscimento (un esempio, "Nuovo Cinema Paradiso"). La carriera di Ennio Morricone non può certo essere confinata nel numero di premi vinti, dimostrando che il concetto che sta alla base di qualsiasi riconoscimento è incerto, inafferrabile e per certi versi, incongruo.

Le colonne sonore per il western all'italiana

Sono indimenticabili, ad esempio, le colonne sonore per il western all'italiana che ha portato il nome di Ennio Morricone legato indissolubilmente a registi come Sergio Leone, Sergio Corbucci e Duccio Tessari. La Trilogia del Dollaro ha lanciato la stella di Ennio Morricone nel firmamento del cinema: "Per un pugno di dollari", "Per qualche dollaro in più", "Il buono, il brutto e il cattivo". Tre capolavori di genere diretti da Sergio Leone con un giovanissimo Clint Eastwood come protagonista.

Ha firmato le musiche per i migliori registi del nostro tempo

A Hollywood, Ennio Morricone firma le musiche dei migliori registi del nostro tempo, dagli anni Settanta fino a oggi. Da John Carpenter a Brian De Palma, da Barry Levinson a Mike Nichols, da Oliver Stone fino all'ultimo, uno dei suoi più grandi estimatori, Quentin Tarantino.

I premi Oscar e tutti i principali riconoscimenti

Ennio Morricone ha fatto la storia del cinema, ma il Premio Oscar arriverà soltanto nel 2007 e sarà onorario alla carriera dopo cinque candidature senza mai andare a premio. Il 28 febbraio 2016 ottiene il suo secondo Oscar questa volta per il film di Quentin Tarantino, "The Hateful Eight". Tra le candidature ricevute: "I giorni del cielo" del 1979, diretto da Terrence Malick; l'indimenticabile "Mission" di Roland Joffé, era il 1986; "Gli intoccabili" di Brian De Palma (1987); "Bugsy" di Barry Levinson del 1991 e "Malèna", il film di Giuseppe Tornatore del 1990. Vincerà tre Golden Globes per "Mission", "La leggenda del pianista sull'oceano" e "The Hateful Eight" , sei BAFTA, dieci David di Donatello, tra cui spiccano quello per "Nuovo Cinema Paradiso" e per "Baaria", undici Nastri d'argento, due European Film Awards, un Leone d'Oro alla carriera. Ennio Morricone ha venduto più di 70 milioni di dischi in carriera ed è riuscito anche a vincere tre Grammy Awards.

Ennio Morricone ha la sua stella sulla Walk of Fame

Nel 2016, Ennio Morricone ha avuto la sua stella sulla Walk of Fame, la celebre passeggiata delle stelle a Hollwyood. In una cerimonia realizzata pochi giorni prima della notte in cui gli fu assegnato il suo secondo Oscar, alla presenza di Quentin Tarantino e dell'allora magnate dell'industria cinematografica Harvey Weinstein, Ennio Morricone parlò con severità, come sempre, del suo lavoro:

Devo cercare sempre di realizzare una colonna sonora che piaccia sia al regista che al pubblico, ma che soprattutto deve piacere anche a me, perché altrimenti non sono contento. Io devo essere contento prima del regista.