È morto a Roma Francesco Rosi, lo storico regista del capolavoro cinematografico La mani sulla città. Rosi aveva 92 anni. Nato come illustratore di libri per bambini, passò successivamente a Radio Napoli. Nel 1946 esordisce nel mondo dello spettacolo come assistente di Ettore Giannini e sarà aiuto regista di Luchino Visconti nei film La terra trema (1948) e Senso (1953). Nel 1956 dirige insieme a Vittorio Gassman il film Kean – Genio e sregolatezza e anche Alberto Sordi ne I magliari (1959).

Il suo primo lungometraggio, La sfida, risale solo al 1958 e viene tutt'ora ricordato come un grande successo di critica e pubblico. A lui il merito di aver scoperto e valorizzato il filone dei film-inchiesta, rifacendosi alla vita di Salvatore Giuliano (1962) e dirigendo Rod Steiger nel suo capolavoro Le mani sulla città (1963). Nel meraviglioso film, vanto in tutto il mondo, Francesco Rosi denuncia con coraggio le collusioni esistenti tra i diversi organi dello Stato e lo sfruttamento edilizio a Napoli. La pellicola riceverà il Leone d'Oro al Festival di Venezia e verrà assurta come emblema del cinema ad argomento politico, del quale in seguito Gian Maria Volontè sarà massimo esponente. Nel 2005, inoltre, sempre per Le mani sulla città gli viene conferita la laurea ad honorem in "Pianificazione territoriale urbanistica ed ambientale" presso l'università Mediterranea di Reggio Calabria

Arrivano poi Tre fratelli (1981), con Philippe Noiret, Michele Placido e Vittorio Mezzogiorno, e l'indimenticabile Cronaca di una morte annunciata (1987), tratto dal romanzo di Gabriel García Márquez, girato in Venezuela e Colombia con un cast d'eccezione: Gian Maria Volontè, Ornella Muti, Rupert Everett, Anthony Delone e Lucia Bosè. Nel 1990 sarà la volta di Dimenticare Palermo con James Belushi, Mimi Rogers, Vittorio Gassman, Philippe Noiret e Giancarlo Giannini e ricomincia, poi, a dedicarsi al teatro con le commedie di Eduardo De Filippo: Napoli milionaria, Le voci di dentro e Filumena Marturano, tutte interpretate da Luca De Filippo. Nel 2008 arriva l'Orso d'Oro alla carriera al Festival di Berlino, nel 2009 la Legione d'Onore, nel 2010 l'Alabarda d'oro alla carriera e il 10 maggio 2012 il Leone d'oro alla carriera in occasione della 69ª edizione della mostra dei cinema di Venezia.

Ultimamente viveva nei pressi di Piazza di Spagna a Roma ed era sposato con Giancarla Mandelli, sorella della famosa stilista Krizia. L'8 aprile 2010 quest'ultima è deceduta all'Ospedale Sant'Eugenio di Roma dopo aver riportato gravi ustioni, precisamente di 3º grado sul 100% del corpo. Le cause del decesso sono legate ad un incendio divampato nella propria abitazione, provocato da una banale sigaretta. Nel 2014 Francesco Rosi ha partecipato al film Born in the U.S.E., diretto dal regista Michele Diomà. Lunedì prossimo è prevista la cerimonia civile alla Casa del cinema di Roma, a partire dalle ore 9:00, dando possibilità ai suoi amici più cari, a partire dalle ore 12:00, di ricordarlo con un pensiero.