All'età di 91 anni è morto Freddie Jones, l'attore inglese protagonista di uno dei film più noti di David Lynch, The Elephant Man. La notizia è stata diffusa da poche ore, nonostante l'attore sia deceduto nel Regno Unito il 9 luglio. Numerosi media britannici, infatti, in questi giorni hanno voluto celebrare la sua lunga carriera.

Diretto da David Lynch in più film

È stata davvero una carriera molto lunga quella che ha contraddistinto l'attore britannico nato nel 1927. Gli esordi della sua carriera non sono nel cinema, bensì nel teatro, dove non smetterà mai di lavorare, anche se saltuariamente, nonostante le collaborazioni con altri media, come appunto quello televisivo e cinematografico. Il debutto sul grande schermo che gli darà maggiore notorietà, arriva piuttosto tardi, nel 1980 quando il visionario regista David Lynch lo vuole come interprete del sadico e deforme proprietario del circo, John Hurt, nella Londra vittoriana che fa da sfondo al capolavoro The Elephant Man. Il connubio con Lynch continuerà anche negli anni successivi, infatti, reciterà in altre pellicole come Dune del 1984, un film di successo come Cuore selvaggio nel 1990, e in Hotel Room composto da tre episodi, del 1993.

Il commento del regista

Giunto dalla notizia della sua morte è stato proprio il regista uno dei primi a commentare il triste evento. Lo ha fatto attraverso un post su Twitter nel quale ha mostrato tutto il suo cordoglio scrivendo: "Cari amici di Twitter, ho amato profondamente Freddie Jones, quanto ci mancherà". Una dimostrazione di stima e d'affetto nei confronti di un attore che era stato presente nelle varie fasi della sua carriera, costellata di innegabili successi.

Una carriera dal teatro al cinema

Il debutto a teatro arriva con la Royal Shakespeare Company, negli Anni Sessanta, grazie alla quale interpreta ruoli principali in opere come Afore Night Come di David Rudkin, nel 1962 oppure The Lower Depths di Maksim Gor’kij, nel 1964 ed infine è stato diretto dal grande regista teatrale Peter Brook, ricoprendo il ruolo di Cucurucu nella produzione Marat/Sade del 1964. Ovviamente dagli anni Settanta in poi le sue partecipazioni in numerose produzioni cinematografiche hanno fatto in modo che diventasse uno degli attori più noti del panorama artistico, soprattutto inglese. Lo ricordiamo anche nel film di Federico Fellini "E la nave va" del 1983, ma anche nel cult movie "La storia infinita", nel suo terzo capito del 1994, per la regia di Peter McDonald. Ultimamente aveva preso parte alla soap opera Valle di Luna, sulla tv inglese dal 2005.