Addio a Geoffrey Palmer, prolifico attore e caratterista britannico noto per aver lavorato nel film della saga di 007 "Il domani non muore mai" (con Pierce Brosnan nel ruolo di James Bond) e nella serie "Doctor Who". L'interprete è morto dopo una breve malattia all'età di 93 anni, il 5 novembre. Nel 2004 era stato nominato Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico.

La carriera di Goeffrey Palmer

Nato a Londra il 4 giugno 1927, dopo un breve percorso teatrale (in cui fu diretto anche da Laurence Olivier), iniziò a lavorare in televisione dagli anni 60. Nella sua carriera, ha lavorato a famose sitcom e serie britanniche come "Agente speciale", "Butterflies" e "The Fall and Rise of Reginald Perrin" e ha ricoperto diversi ruoli nella serie classica di "Doctor Who", la cui pagina ufficiale ha twittato un messaggio di cordoglio:

Siamo tristi nel segnalare la morte di Geoffrey Palmer, che ha recitato negli episodi The Silurians, The Mutants e Voyage of the Damned.

Il ruolo di 007 e e il sodalizio con Judi Dench

Palmer ha recitato al fianco della grande Judi Dench per oltre un decennio nella sitcom BBC "As Time Goes By" (1992-2005), nella parte di Lionel Hardcastle. Nello stesso periodo, ha affiancato la Dench anche in altre produzioni: il film di James Bond "Il domani non muore mai", in cui ha interpretato l'ammiraglio Roebuck, resta il suo ruolo più noto al di fuori del Regno Unito. I due hanno lavorato anche in "La mia regina", dove la Dench era la regina Vittoria e Palmer interpretava Sir Henry Ponsonby. Nel 2018, nel consegnarli un premio, la Dench descrisse il collega simpaticamente come "l'attore più dispettoso" con cui avesse lavorato. Palmer ha recitato anche in "Lo zoo di Venere" di Peter Greenaway (1985), "Un pesce di nome Wanda" (1988), "Anna and the King" (1999), "Peter Pan" (2003) e "W.E. – Edward e Wallis" (2011) e "Paddington" (2014).