Lutto nel mondo del cinema e della TV, è morto a Roma Roberto Draghetti, uno dei nomi più noti tra i doppiatori italiani, che nel corso della sua carriera ha prestato la voce a grandi attori del mondo di Hollywood, nonché a personaggi noti di cartoni animati storici. Draghetti avrebbe compiuto 60 anni fra un mese. Stando a quanto viene riportato in queste ore, la causa del decesso di Roberto Draghetti è riconducibile ad infarto.

Gli attori doppiati da Roberto Draghetti

Molti gli attori stranieri ai quali, negli anni, Roberto Draghetti ha prestato la sua voce, di lingua inglese ma non solo. Da Jamie Foxx (che ha doppiato in film come Collateral e Miami Vice) a Josh Brolin (in Melinda e Melinda, Non è un paese per vecchi, Il Grinta, Everest) ma anche Benicio del Toro (in Paura e delirio a Las Vegas), Rhys Ifans (Notting Hill), Mickey Rourke (Sin City), Bill Nunn (Spider-Man), Jeffrey Wright (Casino Royale).

Oltre al cinema, la Tv e i videogames

E la sua professione, ovviamente, non aveva trovato applicazione solo nel mondo del cinema ma anche nelle serie Tv. Aveva doppiato Idris Elba  in Luther, Adam Baldwin  in Chuck ed è stato la voce di due personaggi secondari, ma significativi, della serie animata per eccellenza, i Simpson, in cui era voce di due personaggi: Tony Ciccione e il sovrintendente Chalmers. Ma aveva preso parte a progetto di successo anche più recenti, se si considera che la sua voce era stata utilizzata per doppiare il personaggio di “Mosca” nella fortunata serie tv “La casa di carta”.

Inoltre Roberto Draghetti aveva preso parte anche a anche ad altri progetti tra animazione e videogiochi. Ad esempio aveva prestato la sua voce per il videogioco Overwatch. Quella del doppiaggio era evidentemente una passione di famiglie, visto che Draghetti era fratello dell’attrice e doppiatrice Francesca Draghetti.