È morto all'età di 54 anni il regista Alessandro Valori. Durante una cena, tenutasi in un noto ristorante di Recanati, il cineasta che si trovava in compagnia di alcuni amici e del produttore Iginio Straffi, patron della Rainbow S.p.A, è stato colpito da un infarto fulminante.

Una vita dedicata al cinema

Il regista, originario di Macerata, ha dedicato la sua vita al cinema. Dopo aver studiato sceneggiatura a San Marino, nella scuola di Tonino Guerra, e aver frequentato uno stage di regia e sceneggiatura sotto gli insegnamenti di Nikita Michalkov. Dopo un intenso percorso di formazione inizia a lavorare, nel 1984, come aiuto regista. Si affianca a grandi registi come Lina Wertmuller, Sergio Corbucci, Paolo e Vittorio Taviani. Qualche anno più tardi decide di mettersi in proprio, aprendo una società di produzione, la Notorius, nel 1991. Gli anni Novanta sono il periodo più florido per Alessandro Valori che inizia a collaborare per la realizzazione di cortometraggi, videoclip musicali, documentari.

I suoi film

L'esordio alla regia, con un suo film, dopo aver curato anche il film di Marco Bellocchio, "L'ora di religione", arriva nel 2003 con il lungometraggio "Radio West". Film con cui ha riscontrato un certo successo è "Chi nasce tondo" con interpreti Valerio Mastandrea e Sandra Milo. Dopo diversi anni in cui è stato lontano dalla regia, almeno per quanto riguarda i lungometraggi, ritorna nel 2016 con il suo "Come saltano i pesci".