Morto il regista, drammaturgo e paroliere Martin Charnin, che è stato un volto di spicco a Broadway negli scorsi decenni, imponendosi agli occhi dell'opinione pubblica con il suo più noto successo di pubblico, il musical "Annie", che gli ha valso diversi premi e riproduzioni cinematografiche e televisive di diverso tipo. L'uomo aveva 84 anni, a dare notizia del suo decesso è il sito della CBS

Il decesso è avvenuto lo scorso sabato presso l'ospedale di New York White Plains, Charnin ha avuto un attacco cardiaco, ha spiegato la figlia Sasha all'Associated Press, che poi ha pubblicato su Instagram un ricordo di suo padre: "Adesso è in un posto dove non può provare dolore. Probabilmente sta guardando Cole Porter e Ira Gershwin.

Il capolavoro di Charnin è stato, appunto, "Annie", nato dalla sua collaborazione con il cantautore Charles Strouse e lo scrittore Thomas Meehan. Lo show, andato in scena per la prima volta nel 1977, si agiudicò un Tony Award come miglior musical, andando in scena per circa 2300 repliche e versione revival o lontanamente ispirate all'opera. Nel descrivere il successo della sua opera l'autore disse che era dovuto in parte all'ottimismo del suo messaggio di fondo, ovvero che le cose siano sempre destinate ad andare meglio. Disse lui stesso all'Associated Press:

Viviamo in un tempo molto complesso, nel bel mezzo della gestione Nixon, nel mezzo del Vietnam. Eravamo quasi in recessione. C'era tanto da fare nel paese e si percepiva sempre una depressione di fondo in ciò che si faceva, qualcosa di emotivo e finanziario. Volevamo rappresentare quelli che ti toccano la spalla e ti dicono "hey, andrà meglio".

La storia di Annie è stata inoltre oggetto di trasposizione cinematografiche e televisive dell'opera teatrale. Non va dimenticato inoltre che Charnin è stato un artista pluripremiato, non solo per le onorificenze ricevute in ambito teatrale, ma anche televisivo. Due gli Emmy vinti in carriera, poi un Peabody e ancora un Grammy Award.