Si è spento all'età di 93 il fumettista statunitense Joe Sinnott, icona storica della Marvel Comics, che ha collaborato come disegnatore e inchiostratore nella definizione di molti supereroi della nota casa di fumetti, tra i suoi lavori si ricorda quello legato alla saga dei Fantastici Quattro, su cui ha lavorato ininterrottamente dal 1965 al 1981. È morto nella giornata del 25 giugno nella sua casa di Saugerties, nello stato di New York.

La carriera di Joe Sinnott

Joe Sinnott ha lavorato a lungo accanto a Jack Kirby, prendendo parte alla creazione di personaggi come Dottor Destino sempre all'interno della saga dei Fantastici Quattro, e altri nomi iconici firmati Marvel, come Galactus e Silver Surfer. A partire dagli anni '60, quando la Marvel non era ancora la celebre casa di fumetti che è diventata nel corso degli anni, e quindi stava prendendo forma, attraverso il suo talento e la sua dedizione è stato tra coloro che hanno dato vita ad alcuni dei più noti personaggi dei fumetti, divenuti delle icone per gli adolescenti dell'epoca. Essendo uno dei primi artisti a collaborare con la Marvel, non stupisce che il nome di Sinnott sia sempre affiancato a quello dei fondatori, ovvero Stan Lee e lo stesso Kirby, dal momento che ha visto e ha contribuito in prima persona all'evoluzione della Marvel. Nel corso di tanti anni di carriera, infatti, il disegnatore ha lavorato su moltissime delle serie della Marvel Comics, finedno perlopiù a ricoprire il ruolo di inchiostratore sulla saga di The Avengers, The Defenders e The Mighty Thor. Data la sua esperienza, fino a qualche anno fa è stato consulente della Marvel fino a pochi anni fa.

Il messaggio della famiglia

L'annuncio della sua scomparsa è stato dato dalla famiglia attraverso un post su Facebook, nel quale si legge: "È andato via pacificamente con la consapevolezza che la sua famiglia, gli amici e i suoi fan lo adoravano. Si è goduto la vita e stava preparando fino alla fine. Ha sempre amato sentire tutti voi e fargli leggere i vostri commenti. Ognuno di voi era speciale per lui. La famiglia Sinnott chiede la propria privacy e comprensione in questo momento difficile".