È morto all'età di 80 anni Joel Schumacher, l'ex costumista diventato poi uno tra i registi più noti del panorama cinematografico internazionale e autore di pellicole di successo. Si è spento dopo una lunga battaglia contro il cancro a New York.

La rivoluzione con Batman

Ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema come costumista, per poi passare dal dietro le quinte a dietro la macchina da presa e firmare pellicole di grande successo sin dall'inizio della sua carriera. L'attiva registica è iniziata, infatti, a partire dal 1981 con The Incredible Shrinking Woman, ma una delle motivazioni per le quali è particolarmente noto, sta nell'aver modificato completamente l’assetto dato alla saga cinematografica di Batman. Dopo i primi due film, dall'andamento tetro, gotico e piuttosto spaventoso, tipico della mano di Tim Burton il regista che li aveva firmati, Joel Schumacher decise di imprimere un cambiamento notevole, rivoluzionando l'iconografia del film, insieme alle luci, alla fotografia rendendo l'eroe dei fumetti molto meno sinistro di quanto lo avesse descritto il suo predecessore, e rendendolo quasi un'icona gay, dal momento che il regista non ha mai nascosto la sua omosessualità. Per questa faccenda fu piuttosto contestato, tanto che la Warner Bros dovette cedere la regia del franchise ad altri, dopo l'esperienza con Schumacher.

I successi e le tre nomination agli Oscar

Tanti, però, sono state le pellicole che gli hanno regalato soddisfazioni. Ha diretto due adattamenti cinematografici ad altrettanti successi tratti dai romanzi di John Grisham come ‘Il cliente‘ e ‘Il momento di uccidere‘ rispettivamente del 1994 e del 1996. Nel 2004 ha diretto la trasposizione cinematografia de ‘Il fantasma dell'Opera', tratto dal musical di Andrew Lloyd Webber, a cui sono seguiti altri titoli noti come ‘Number 23‘  del 2007, e ‘Blood Creek‘ del 2009, seguito l'anno dopo da ‘Twelve‘. Nel 2011 ha diretto Nicolas Cage e Nicole Kidman nel thriller ‘Trespass', che ha avuto un grande riscontro al Toronto International Film Festival. Nel corso della sua carriera può vantare di aver ricevuto ben tre nomination agli Oscar, nonostante non fosse particolarmente amato dalla critica cinematografica. Tra i film che si ricordano si Joel Schumacher non possono mancare all'appello anche St Elmo’s Fire e Ragazzi Perduti, realizzati col celeberrimo Brat Pack, con cui si intende un manipolo di attori e attrici americani che divennero famosi per aver collezionato ruoli in cui davano voce agli adolescenti degli Anni Ottanta.