Addio all'attore John Patrick Mahon, caratterista americano apparso in una lunghissima serie di film con piccoli ruoli. Era stato il capo della polizia nello splendido noir "L.A. Confidential" del compianto Curtis Hanson con Russell Crowe e Kevin Spacey ed era apparso anche in "Zodiac", capolavoro di David Fincher al fianco di Mark Ruffalo, Robert Downey Jr. e Jake Gyllenhaal. Mahon è morto il 18 maggio all'età di 82 anni per cause naturali. Lascia due figli, avuti dalla ex moglie Margaret Jean Street.

La carriera al cinema e a teatro

Nato il 2 febbraio 1938 a Scranton, in Pennsylvania, Mahon aveva avuto la poliomielite, che gli aveva in parte danneggiato l'uso del braccio sinistro. Molto attivo a teatro, aveva curato diverse regie (come "Hair", "Qualcuno volò sul nido del cuculo", "Chi ha paura di Virginia Woolf?") e aveva lavorato a Broadway in spettacoli importanti come il celebre "Riccardo III" con Al Pacino. Al cinema, aveva esordito nel 1973 con una piccola parte nel cult "L'esorcista" di William Friedkin. Nella sua carriera decennale, era apparso in "La casa nera", horror di Wes Craven, "Lo strizzacervelli" con Dan Aykroyd e Walter Matthau, "Il presidente – Una storia d'amore" con Michael Douglas e Annette Bening, "Armageddon – Giudizio finale" (nel ruolo di Karl) al fianco di Bruce Willis, Ben Affleck e Liv Tyler.

La carriera in televisione 

Oltre alle presenze cinematografiche, Mahon aveva ricoperto un'infinità di ruoli sul piccolo schermo. Tra le tante serie televisive, ricordiamo almeno "Sulle strade della California", "Il tenente Kojak", "New York New York", "T.J. Hooker", "MacGyver", "Hill Street giorno e notte", "Baywatch", "Dallas", "Profiler – intuizioni mortali", "Jarod il camaleonte", "Frasier", "X-Files", "Il tocco di un angelo", "JAG – Avvocati in divisa", "Enterprise", "Studio 60 on the Sunset Strip" e "Do Not Go Gentle", il suo ultimo impegno.