È morto il 29 marzo 2020 a Cracovia, Krzysztof Penderecki, compositore polacco di musiche per "L'esorcista" e "Shining". Tra le sue composizioni più famose, la Trenodia per le vittime di Hiroshima, la Polymorphia per 48 strumenti ad arco, il Requiem polacco e un requiem in memoria di Papa Giovanni Paolo II.

A riferire della sua morte ci hanno pensato la stampa polacca, che ha citato anche la famiglia dell'artista. Penderecki aveva studiato pianoforte e violino al Conservatorio di Cracovia, la città che da sempre ha rappresentato un luogo di vita e di arte, nella quale aveva a lungo insegnato all'Accademia di musica e dove appunto si è spento questa mattina.

La sua musica, conosciuta in tutto il mondo, era caratterizzata da un utilizzo diffuso di archi e dei cori, e Krzysztof Penderecki era anche noto per la sua predilezione per le composizioni religiose. Tra le sue ultime opere, infatti, appare un requiem in memoria di Papa Giovanni Paolo II.

Tra le sue composizioni più note ricordiamo il Requiem polacco, la Trenodia per le vittime di Hiroshima,  la Polymorphia per 48 strumenti ad arco, il Credo, Phedra, le opere teatrali I diavoli di Loudun e Paradise lost, La maschera nera e Ubu Rex. È stato anche autore affermato di apprezzate sinfonie,e le sue musiche hanno fatto parte di un bagaglio artistico e culturale importante nella storia del cinema, scelte all'interno delle colonne sonore di film di enorme successo come "L'esorcista" e "Shining".