Si è spento all'età di 90 anni l'attore americano Dick Miller. Nonostante abbia preso parte a più di 100 film, Miller sarà ricordato soprattutto per il suo ruolo di Murray Futterman nella famosa commedia horror "Gremlins", datata 1984 e diretta da Joe Dante, nonché prodotta da Steven Spielberg. Ma non è il suo unico ruolo di spicco in carriera. Miller è infatti noto per aver preso parte a ‘Terminator', pellicola diretta da di James Cameron, e alla nota serie tv anni Ottanta ‘Saranno famosi'.

Da pugile da attore, gli inizi di carriera di Dick Miller

Originario del Bronx, Miller frequentò il City College di New York e la Columbia University, prima di entrare nella Marina degli Stati Uniti per alcuni anni ed avere una breve carriera di pugile nella categoria pesi medi. Negli anni successivi, tra esibizioni varie e tentativi di diverso tipo per entrare nel mondo dello spettacolo, decide di trasferirsi sulla costa ovest, in California, dove tenterà la fortuna come sceneggiatore. Era il 1952. La passione per la scrittura lo porterà naturalmente ad optare per la strada del cinema in qualità di attore, stringendo un sodalizio particolarmente forte con Roger Corman, prendendo poi parte a film di registi che hanno iniziato la loro carriera con film prodotti dallo stesso Corman, tra cui lo stesso James Cameron e Joe Dante. Uno dei primi ruoli è quello del film "Apache Woman", nel quale interpreta il doppio ruolo di un abitante della città e di un indigeno. Cosa curiosa è che il primo personaggio finisce per uccidere l'altro, sparandogli.

Sconfinata la lista di film nei quali è comparso, con alcuni titoli cult: da "Un secchio di sangue" a "La piccola bottega degli orrori", passando per "Piraña", "L'ululato" (1981) e i due "Gremlins". Piccolo aneddoto, Dick Miller era uno degli attori di Pulp Fiction, nel ruolo di Monster Joe, ma la sua scena fu cancellata a causa della lunghezza del film.