È morto all'età di 94 anni il compositore per il cinema e la tv Peter Thomas. Si è spento nella sua casa di Lugano, in Svizzera, domenica 17 maggio, come dichiarato successivamente dal figlio. In circa cinquant'anni di carriera ha lavorato per numerosi progetti cinematografici e anche televisivi, di fatti il suo nome è spesso associato ad uno dei gradi successi del piccolo schermo degli Anni Settanta-Ottanta, ovvero l'ispettore Derrick, di cui aveva curato l'inconfondibile sigla.

Gli inizi della sua carriera

Peter Thomas nacque il 1 dicembre 1925 in una cittadina della Polonia e negli Anni Cinquanta si avvicinò al mondo della musica, che divenne ben presto l'ambiente dove far coincidere passione e lavoro. In quegli anni suonò spesso per la RIA S, una stazione radiofonica statunitense fondata a Berlino dopo la Seconda Guerra Mondiale e utilizzata per informare la popolazione tedesca. Ben presto, però, si avvicinò al cinema e alla televisione che divennero le sue principali fonti di attività. Il suo nome, infatti, è ricordato principalmente per essere stato l'autore della colonna sonora di una delle prime serie televisive tedesche di natura fantascientifica, conosciuta con il nome di Raumpatrouille, che in Italia prese il titolo di "Le fantastiche avventure dell'astronave Orion", che divenne ben presto un cult.

Dalle musiche de L'ispettore Derrick al film di George Clooney

La sua carriera di compositore e arrangiatore fu particolarmente prolifica se ricordiamo la serie di film tratti dai romanzi di Edgard Wallace e altre pellicole in ambito tedesco. Ma fu soprattutto per la televisione che Thomas nutrì un particolare interesse, infatti, fu chiamato a comporre le sigle dei telefilm polizieschi il cui iconico protagonista era Jerry Cotton. Tra i titoli più conosciuti quello per cui lo ricordano in molti è la sigla de "L'ispettore Derrick", telefilm famosissimo anche in Italia. Fu particolarmente attivo negli Anni Settanta, principalmente in Germania, ma le sue musiche erano apprezzate in tutto il mondo dell'audiovisivo, tanto da essere paragonato ad un "Ennio Morricone tedesco". Nel 2002 la sua musica su scelta da George Clooney come colonna sonora del film "Confessioni di una mente pericolosa" e sempre nello stesso anno, alla cerimonia di inaugurazione per il restauro della Porta di Brandeburgo la musica di accompagnamento fu una versione dal vivo della colonna sonora di Raumpatrouille.