Si è spento all'età di 82 anni l'attore e doppiatore Sandro Dori, pseudonimo di Alberto Schiappadori. La sua carriera tra cinema e televisione è stata particolarmente prolifica durante gli Anni Sessanta e Settanta, in cui ha recitato in numerose pellicole accanto ad attori assai noti nel panorama artistico italiano.

La carriera nel cinema

Di origine mantovana, nacque infatti nella cittadina di Ostiglia il 21 dicembre 1938, Sandro Dori ebbe sin da ragazzo una grande passione per lo spettacolo, iniziando la sua carriera piuttosto giovane, nella prima metà degli Anni Sessanta. In quel periodo si destreggiava tra piccoli ruoli per il cinema, senza mai abbandonare i palcoscenici teatrali dove aveva intrapreso la sua formazione e, poi, intraprese anche l'attività di doppiatore che, poi, portò avanti per tutta la sua lunga carriera. Tanti, infatti, furono i film ai quali prese parte nel corso degli anni, quando man mano divenne un volto noto del cinema, dal momento che più e più volte aveva ricevuto dei ruoli scritturato da registi piuttosto importanti.

Il ruolo del Dottor Zucconi

Senza dubbio, però, il personaggio per il quale Sandro Dori è maggiormente ricordato è quello del dottor Zucconi nell'iconico film del 1968 Il medico della mutua, accanto ad Alberto Sordi, in cui interpreta uno dei malvagi colleghi di Guido Tersilli: ruolo che poi tornerà ad interpretare nel sequel Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue. Nel corso della sua carriera, Dori ha potuto lavorare con un gran numero di importanti registi italiani Dario Argento, Mario Monicelli, Steno, Carlo Vanzina, Pupi Avati, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Luigi Zampa, Luciano Salce e Sidney Lumet. Per la televisione, poi, ha lavorato perlopiù come doppiatore, sebbene nella prima metà degli Anni Duemila ha interpretato il ruolo di un frate nella pubblicità di un noto sciroppo per la tosse.