Il mondo intero piange la scomparsa di Sean Connery, morto all'età di 90 anni. Li aveva compiuti lo scorso 25 agosto e si era ritirato ormai da molti anni, eppure resta un divo iconico per più generazioni, ben oltre il ruolo di James Bond che pure gli ha portato la fama imperitura. Connery è morto nel sonno, a Nassau, alle Bahamas, come ha riferito il figlio Jason Connery, anche lui attore. Queste le sue prime parole dopo il lutto, raccolte dalla BBC.

Se n'è andato circondato da molti membri della sua famiglia che hanno potuto essere alle Bahamas con lui. Stiamo tutti elaborando per accettare questo enorme evento poiché è accaduto solo di recente, anche se mio padre non stava bene da tempo. Oggi è un triste giorno per tutti coloro che conoscevano e amavano mio padre e una triste perdita per tutte le persone in tutto il mondo che hanno apprezzato il meraviglioso dono che aveva come attore.

Chi è Jason Connery

Pur non riuscendo a eguagliare la fama del padre, Jason Connery (figlio della sua prima moglie Diane Cilento) è diventato un attore e regista con una filmografia discretamente prolifica. Nato a Londra l'11 gennaio 1963, ha iniziato a recitare in "Cavalli di razza" del 1983 ed è apparso nella serie televisiva "Doctor Who" nel 1985. Ha recitato tra l'altro nei film "Casablanca Express" di Sergio Martino, "Pallottole cinesi", "Wishmaster 3 – La pietra del diavolo", "Night Skies", e nelle serie "Smallville" e "General Hospital". Ha interpretato Ian Fleming, lo scrittore che ha creato James Bond, nel fil tv "Spymaker: la vita segreta di Ian Fleming", mentre negli anni 80 era stato Robin Hood nell'omonima serie, lo stesso ruolo che papà Sean aveva impersonato in "Robin e Marian". È anche regista e ha diretto tra gli altri "Devil's Tomb – A caccia del diavolo". È stato sposato con l'attrice Mia Sara, da cui ha avuto il figlio Dashiell Quinn Connery, nato nel giugno 1997.

La morte di Sean Connery

La notizia della morte di Sean Connery è arrivata come un fulmine a ciel sereno, in un 2020 già costellato di drammi e brutte notizie. Del resto, negli ultimi anni ben poco si sapeva di lui e delle sue condizioni di salute. L'attore scozzese è stato un'icona del cinema a tutti gli effetti, interprete di sette film della saga di 007 ma anche premio Oscar per il suo straordinario Jimmy Malone ne "Gli intoccabili" di Brian De Palma e attore di culto in "Caccia a Ottobre rosso", "Indiana Jones e l'ultima crociata", "L'uomo che volle farsi re", "Highlander", "Il vento e il leone", "Robin & Marian", "Scoprendo Forrester" e tanti altri.