"Tony Mendez è stato un vero eroe americano, un uomo di straordinaria grazia, discrezione, umiltà e dolcezza". Così Ben Affleck dice addio all’agente segreto statunitense della CIA, morto nelle scorse ore. Tony Mendez aveva 78 anni e alla sua vicenda è ispirato il film "Argo" del 2012, diretto proprio da Affleck, che si aggiudicò il premio Oscar come miglior film nello stesso anno. Affleck lo ha elogiato con un breve tweet, in cui lo ha descritto come una persona che non ha mai cercato le luci della ribalta per la sua vicenda, ma si è limitato a servire la sua patria, portando a termine una delle operazioni più complesse della storia americana.

Tony Mendez era diventato celebre per aver tenuto le redini della complessa chiamata "Canadian Caper" con la quale, in un'operazione congiunta con il Canada del 1979, risolse la crisi dei 6 diplomatici americani scmpati all'assalto dell'ambasciata statunitense a Teheran, in seguito alla Rivoluzione iraniana. Il pretesto dell'intera operazione fu la realizzazione di un film di fantascienza, che si sarebbe dovuto chiamare Argo, ambientato proprio in Iran. Oltre che per la fantasiosa trovata l'operazione è passata alla storia soprattutto per aver evitato l'uso di violenza e le vittime.

Il pluripremiato film di Ben Affleck

Una vicenda perfettamente narrata da Ben Affleck nel film del 2012, in cui oltre alla regia ricoprì il ruolo di protagonista, interpretando proprio il ruolo di Mendez. Tra gli altri volti di spicco nel film John Goodman, Bryan Cranston ed Alan Arkin. La pellicola di Affleck, vincitrice di tre premi Oscar, tre BAFTA e due Golden Globe, è ispirata al libro "Master of Disguise: My Secret Life in the CIA", pubblicato nel 1999 proprio a firma di Tony Mendez.