Wes Craven è morto a Los Angeles nella sua abitazione a 76 anni. A ucciderlo un cancro che lo stava consumando da tempo. Considerato uno dei massimi esponenti del cinema horror mondiale è stato il regista di Nightmare, uscito nelle sale Usa nel 1984, e Scream. E' stato grazie a lui che Johnny Deep ha debuttato sul grande schermo.Il cancro al cervello che l'aveva colpito non gli ha lasciato scampo.

Wes Craven, gli esordi: il porno e la laurea in lettere

Laureato in lettere presso la John Hopkins University Craven inizia la carriera nel mondo del cinema con un'azienda in proprio che si occupa di montaggio. Le prime commesse provengono soprattutto dall'industria del porno – ma anche dal mondo della pubblicità -. La svolta arriva quando incontra Sean S. Cunningham – regista di un altro film cult della storia dell'horror ‘Venerdì 13' – che lo assume per girare Toghether.

Dopo l'esperienza con Cunningham Craven decide di tornare alle sue passioni e gira "L'ultima casa a sinistra", un vero e proprio omaggio al suo regista di riferimento Ingmar Bergman.

Gli anni 80 e il successo: arriva Nightmare

Il successo planetario arriva negli anni 80 con il suo capolavoro "Nightmare" – da cui nascerà una vera e propria saga che non porta la firma del regista americano -. Wes Craven inventa il personaggio di  Freddy Krueger. Un moderno "boogeyman" che arriva al suono di una filastrocca

Uno, due, Freddy viene per te, tre, quattro, meglio chiudere la porta cinque, sei, il crocifisso tieni stretto, sette, otto, rimarrai sveglio fino a tardi, nove, dieci, non dormirai mai più!

L'uomo nero non è morto, ha gli artigli come un corvo, fa paura la sua voce, prendi subito la croce, apri gli occhi, resta sveglia, non dormire questa notte.

Kruger viene interpretato da Robert Englund che legherà la sua carriera al personaggio cult dell'horror anni 80, un "mostro" che si alimenta della paura delle persone.

Gli anni 90 e la seconda saga: Scream. Ovvero Wes Craven in versione pop

E' degli anni 90 il suo grande, secondo, successo mondiale al botteghino. Craven sbanca di nuovo con la saga di Scream. Un pop-horror (che ha ispirato diversi film per giovani) capace di ricreare sullo schermo il duello tra il buono "Sydney" protagonista di tutte le pellicole e il "cattivo" Ghostface, un killer travestito da una maschera di Halloween. Il duello si ripete nei 4 episodi della saga.

Dopo la saga di Scream Craven si è dedicato soprattutto all'affiancamento dei registi che hanno portato sullo schermo dei remake dei suoi film.