Sophia Loren continua ad essere una delle più grandi attrici del cinema italiano e proprio per celebrare la sua grandezza, nonché la sua ultima interpretazione nel film "La vita davanti a sé", verrà premiata con il prestigioso Nastro di platino, che resterà un unicum nella storia dei Nastri. Il premio è stato ideato appositamente dai Giornalisti Cinematografici, e arriva a distanza di vent'anni dall'Oscar alla carriera, e quasi sessant'anni dalla prima statuetta conquistata per La Ciociara, il primo dei molteplici riconoscimenti ricevuti negli anni a venire.

La motivazione del premio

La decisione unanime dei giornalisti cinematografici è stata comunicata alla vigilia dei Golden Globes 2021, le cui premiazioni si terranno domenica notte, e per i quali il film di Edoardo Ponti è candidato sia come miglior film straniero che per la colonna sonora, cantata da Laura Pausini. Nella motivazione alla consegna del Nastro di Platino si legge:

Nella sua toccante interpretazione ne ‘La vita davanti a sé' diretta da suo figlio Edoardo Ponti con una straordinaria sensibilità Sophia Loren ancora una volta ha toccato il cuore di milioni di spettatori con il suo talento e con un messaggio d'amore universale. La vita davanti a sé' è un film che parla di tolleranza e di generosità, un invito a donare amore assoluto e, insieme, una lezione di civiltà. Nella storia di un amore unico, il diritto non solo di poter amare ma di essere tutti, comunque, amati.

Il ringraziamento di Sophia Loren

L'attrice ha accolto la notizia a Ginevra e ha immediatamente ringraziato: "Grazie di cuore per quest'onore. Mi tocca profondamente perché celebra un film e un personaggio che mi sono entrati nell'anima". L'attrice, poi, come riportato dall'Ansa, continua il suo ringraziamento, ricordando le prime perplessità, ma anche la gioia all'idea di ritornare sul set:

Quando Edoardo mi ha offerto il ruolo devo ammettere che una parte di me era ansiosa di camminare sul set dopo dieci anni di assenza, gli anni passano per tutti, ma nel momento in cui mi sono trovata davanti alla macchina da presa, tutte le paure e le ansie sono state sostituite dalla passione e l'impegno a raccontare questa bellissima storia piena di umanità, amore e tolleranza.

Infine, la diva si lascia andare ad una dedica che infonde speranza e coraggio a tutte le persone anziane: "Voglio anche dedicare questo premio a tutti coloro che condividono la mia età. I sogni e la passione per la vita non hanno età e quindi perché non vivere ogni giorno come se fosse l'inizio di un bellissimo nuovo capitolo? Auguro a tutti le gioie inaspettate della vita davanti a voi".

Nastro di platino creato solo per Sophia Loren

A raccontare perché si tratta di un premio unico nella storia dei Nastri d'Argento, è proprio la Presidente Laura Delli Colli che, a nome del Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici, racconta di un aneddoto che vede protagonista proprio la grande attrice partenopea, la quale involontariamente aveva fornito un'idea al direttivo: "È stata proprio lei, Sophia, a suggerirci indirettamente questo riconoscimento così speciale. In un filmato di venticinque anni fa, ricevendo con Michelangelo Antonioni e Alberto Sordi il Nastro d'Oro dei primi 50 anni del Sindacato, proprio Sophia commenta: "Dopo un omaggio come questo, per me, forse, potreste un giorno solo inventare il Nastro di platino?" L'abbiamo fatto e adesso festeggiamo questo suo grande, emozionante ritorno sul set".