30 Aprile 2021
17:30

Noel Clarke di Doctor Who accusato da 20 donne di violenza sessuale e bullismo, ritirato il BAFTA

Noel Clarke è accusato da 20 donne di molestie, offese e bullismo. Il 10 aprile la British Academy of Film and Television Arts gli aveva conferito il premio alla carriera, dopo 20 anni di attività nel mondo del cinema e delle serie tv. Oggi la decisione di ritirarlo, anche se il Guardian accusa: “Tredici giorni prima di consegnare il premio avevamo informato l’Accademia”.
A cura di Gabriele Crispo

L'attore britannico di Doctor Who Noel Clarke, secondo un'inchiesta pubblicata il 30 aprile dal "The Guardian", è accusato da 20 donne di molestie sessuali e bullismo. Il premio alla carriera per il contributo offerto al cinema britannico, conferito dalla British Academy l'11 aprile durante i BAFTA 2021 è stato immediatamente sospeso.  L'attore che ha raggiunto il successo con "Doctor Who" nega fermamente tutte le accuse.

Jing Lusi e Jahannah James, tra le 20 donne che lo accusano.
Jing Lusi e Jahannah James, tra le 20 donne che lo accusano.

Inchiesta del The Guardian

Secondo quanto riportato dal giornale britannico, Noel Clarke si è reso responsabile tra il 2004 e il 2019 di molestie sessuali e atti di bullismo ai danni di 20 donne. Tra chi lo accusa, ci sono l'attrice cinese Jing Lusi che afferma di aver subito molestie e minacce sul set del film SAS Jahannah James che denuncia di essere rimasta vittima di revenge porn durante un provino con l'attore. Tra le accuse di Jahannah c'è quella secondo cui Clarke avrebbe condotto un'audizione con lei nuda mentre segretamente la filmava. Alcune donne poi lo accusano anche di aver ricevuto offese e subito atti di bullismo.

Emma Roberts, Ophelia Lovibond, Noel Clarke, Tamsin Egerton, Shanika Warren–Markland, Michelle Ryan e Bashy alla premiere di un film nel 2010.
Emma Roberts, Ophelia Lovibond, Noel Clarke, Tamsin Egerton, Shanika Warren–Markland, Michelle Ryan e Bashy alla premiere di un film nel 2010.

Le conseguenze dell'inchiesta

Un vero terremoto per l'attore di "Doctor Who" a cui è stato immediatamente ritirato il premio per l'eccezionale contributo fornito in 20 anni di carriera al cinema britannico ricevuto ai BAFTA 2021. Si apprende poi che alcune società di produzione hanno intenzione di interrompere i rapporti con l'attore, tra queste anche Sky che ha già sospeso l'ultimo lavoro di Clarke.  

Un'ombra cade anche sui British Academy of Film and Television Arts: il Guardian ha rivelato che tredici giorni prima di consegnare il premio a Clarke aveva informato l'Accademia dell'esistenza di diverse accuse di abusi verbali, bullismo e molestie sessuali contro l'attore britannico. Per il tabloid è questo il motivo per cui: "Quando è salito sul palco della Royal Albert Hall il 10 aprile per ritirare il suo premio, l'attore, tipicamente sicuro di sé, sembrava un po' nervoso".

Noel Clarke smentisce le accuse

L'attore e regista da parte sua smentisce tutte le accuse ma si dice pronto a chiedere "scusa a chiunque sul lavoro si fosse sentito non rispettato o a disagio" con lui. Nega però "con veemenza qualunque misfatto o comportamento sessuale illecito". E fa sapere di voler con decisione difendere sé stesso da queste accuse false per tutelare "il proprio onore nonché 20 anni di carriera ispirati alla volontà di mettere sempre in primo piano l'inclusione e la diversità".

Noel Clarke, la carriera

L'attore, sceneggiatore e regista britannico ha 45 anni ed è un uomo sposato padre di tre figli. Clarke ha alle spalle oltre 20 anni di carriera nel mondo del cinema. Molto popolare per il ruolo da protagonista in "Doctor Who" e per diverse interpretazioni sul grande schermo e alcune esperienze teatrali, aveva ricevuto un primo premio Bafta come attore emergente nel 2009 e un'altro molto più prestigioso alla carriera solo pochi giorni fa.

Armie Hammer perde il secondo film dopo le accuse di stupro
Armie Hammer perde il secondo film dopo le accuse di stupro
Il vuoto attorno a Marilyn Manson accusato di violenze e stanza dello stupro: via anche il manager
Il vuoto attorno a Marilyn Manson accusato di violenze e stanza dello stupro: via anche il manager
Gerard Depardieu indagato per stupro: “Non ci sono prove, nulla contro di me. Sono innocente”
Gerard Depardieu indagato per stupro: “Non ci sono prove, nulla contro di me. Sono innocente”
La vera storia di Sorelle per sempre, Porporati: "Le bambine scambiate? Inseparabili dopo tanto dolore"
La vera storia di Sorelle per sempre, Porporati: "Le bambine scambiate? Inseparabili dopo tanto dolore"
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni