I Nastri d'Argento, arrivati alla 73esima edizione,  rappresentano uno dei riconoscimenti più importanti nel panorama cinematografico italiano e nella giornata di ieri, 30 maggio, al Museo MAXXI di Roma sono state ufficializzate le nomination per ogni categoria prevista, mentre la cerimonia di premiazione si terrà a Taormina il 29 giugno. Mentre già è stato assegnato il premio Nastro d'Argento dell'anno al film "Sulla mia pelle" di Alessio Cremonini.

I film con più candidature

Tutti i film più rappresentativi dell'ultima annata saranno i protagonisti di questa grande festa del cinema, organizzata dai giornalisti di settore. Il film che ha ottenuto più nomination, ben undici, è stato "Il Traditore" di Marco Bellocchio, il quale già ha riscontrato un certo successo al Festival di Cannes, dove è stato accolto con 13 minuti di applausi e già ha radunato un certo numero di spettatori nelle sale. Seguito dalle 8 nomination de "Il Primo Re" di Matteo Rovere, "La paranza dei bambini" di Claudio Giovannesi e "Il vizio della speranza" di Edoardo De Angelis. Mentre Valeria Golino, unica donna regista ad avere ottenuto la candidatura per la categoria, con il suo "Euforia", che ha portato a casa ben 7 nomination, insieme a "Capri Revolution" di Mario Martone.

I nomi dei registi in lizza per il premio sono sette, diversamente dalle altre categorie che prevedono 5 candidature, e quest'anno il premio potrebbe essere consegnato ad uno tra: Marco Bellocchio, Edoardo De Angelis, Claudio Giovannesi, Mario Martone, Matteo Rovere e Luca Guadagnino. Infine, con 4 candidature troviamo pellicole come "Suspiria", "Il Campione", "Moschettieri del re- La penultima missione". Circa trenta titoli hanno ricevuto, invece, un paio di nomination.

Nomination per il miglior soggetto e la miglior commedia

Tra le novità di questa edizione c'è il riconoscimento al miglior cameo dell'anno, premio che va ad Adriano Panatta che ha interpretato se stesso nel film "La profezia dell'armadillo". Tra le candidature, le cosiddette cinquine, da cui emergono i nomi di Margherita Ferri con "Zen sul ghiaccio sottile" e Michela Occhipinti con "Il corpo della sposa" sono in ‘cinquina’ insieme a "Il Campione" di Leonardo D’Agostini, "Un giorno all’improvviso" di Ciro D’Emilio e Ride, debutto alla regia di Valerio Mastandrea. Candidati al miglior soggetto cinque pellicole molto diverse tra loro, ovvero "Il grande spirito" di Sergio Rubini, "Ovunque proteggimi" di Bonifacio Angius, "Tito e gli alieni" di Paola Randi e due commedie: "Non ci resta che il crimine" di Massimiliano Bruno e "La prima pietra" di Rolando Ravello.

Ed è proprio la commedia un genere cinematografico che viene incluso nella premiazione dei Nastri d'Argento da poco più di dieci anni e quest'anno i cinque i titoli scelti dai giornalisti sono: "Bangla" di Phaim Bhuian, "Bentornato Presidente" di Giancarlo Fontana e Giuseppe G.Stasi, "Croce e delizia" di Simone Godano, "Dolceroma" di Fabio Resinaro e "Troppa Grazia" di Gianni Zanasi.

Le nomination per gli attori, protagonisti e non

Per la candidatura come miglior attore e miglior attrice, risaltano i nomi di Pierfrancesco Favino, Alessandro Borghi, Andrea Carpenzano, Marco Giallini e Valerio Mastrandrea, candidati in coppia per il film "Domani è un altro giorno", e poi Riccardo Scamarcio. Mentre per le donne, candidate come miglior protagoniste, abbiamo Anna Foglietta, Marianna Fontana, Micaela Ramazzotti, Thony e Pina Turco. Ovviamente, non potevano mancare le candidature per i "non protagonisti", tra cui risaltano i nomi di Stefano Accorsi, Alessio Lapice, Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane, anche loro in coppia stavolta per le interpretazioni nel film "Il Traditore", ed infine Edoardo Pesce. La nomination al femminile per le non protagoniste va a Maria Confalone, Isabella Ferrari, Anna Ferzetti, Valeria Golino e Maria Paiato.

Per quanto riguarda la stessa categoria di nomination, ma stavolta dedicata alla commedia, emergono i nomi di Stefano Fresi  (protagonista in "C’è tempo", nominato anche per "L’uomo che comprò la luna" e "Ma cosa ci dice il  cervello"), la coppia Paolo Calabresi-Guglielmo Poggi di "Bentornato Presidente", Fabio De Luigi ("10  giorni senza mamma", "Ti presento Sofia") e, anche loro in coppia, Fabrizio Bentivoglio e Alessandro  Gassmann per "Croce e delizia". Un Premio Speciale va a Dafne di Federico Bondi, prodotto da Vivo Film con Rai Cinema e la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà.

Il premio Biraghi e il Nuovo Imaie dedicato al doppiaggio

Molto importante è il Premio Biraghi  per le giovani rivelazioni dell'anno che abbraccia varie categorie, dalla regia alla sceneggiatura, dal soggetto all'interpretazione degli attori. Quest'anno il premio verrà assegnato a quattro esponenti del nostro cinema a partire da Chiara Martegiani per il film "Ride", Pietro Castellitto per "La Profezia dell’Armadillo", Giampiero de Concilio per "Un Giorno all’Improvviso" e Benedetta Porcaroli per "Tutte le mie notti". Un premio particolarmente significativo è quello dedicato al doppiaggio. L'Italia è uno dei pochi Paesi che coltiva l'arte del doppiaggio, molto spesso inesistente nelle produzioni cinematografiche europee e d'oltreoceano, per cui il premio alla migliore tecnica e forma di doppiaggio Nuovo Imaie-Nastri d’Argento va ad Angelo Maggi (John C. Reilly) e Simone Mori (Steve Coogan) per il film Stanlio e Ollio di John S. Baird (Lucky Red).

La premiazione in Tv

I premi verranno consegnati il 29 giugno nella location suggestiva del Teatro Antico di Taormina, in una serata finanziata dalla Sngci, che andrà in onda  su Rai1, anticipata da uno speciale su Rai Movie, replicato il 5 Luglio su Rai Italia, e avrà come media-partnership Rai Radio 2.