Notturno, il film di Gianfranco Rosi, già in anteprima mondiale alla Mostra del cinema di Venezia l'8 settembre, parteciperà al New York Film Festival. È la terza tappa americana per il film che si aggiudica quindi il primato di essere stato selezionato per i tre principali festival americani: il Toronto International Film Festival, il NYFF e il Telluride Film Festival. Il film, distribuito da 01 Distribution, esce in sala il 9 settembre.

Il nuovo film di Gianfranco Rosi

Notturno è stato girato nel corso di tre anni in Medio Oriente tra Iraq, Kurdistan, Siria e Libano. Racconta la quotidianità dietro la tragedia delle guerre civili, delle dittature e delle invasioni, delle ingerenze, fino alle tragedie dell'Isis. Una serie di storie diverse in cui si raccontano le coscienze, le violenze e l'umanità che cerca di ridestarsi da un infinito "notturno", appunto.

Un film sulle conseguenze della guerra senza la guerra

Il particolare di Notturno è che la guerra non appare mai apertamente, ma la vediamo come conseguenza addosso ai protagonisti: bambini feriti, madri in lutto, bracconieri, guerrigliere e terroristi. Gianfranco Rosi cura anche fotografia e suono, il montaggio è di Jacopo Quadri e Fabrizio Federico. Rosi ha spiegato: «Durante tre anni di viaggio in Medio Oriente, ho incontrato le persone che vivono nelle zone di guerra. Ho voluto raccontare le loro storie, i personaggi, oltre il conflitto». Prodotto da 21Uno Film – Stemal Entertainment con Rai Cinema, con il contributo di Dg Cinema e Audiovisivo-Mibact e con il supporto di Eurimages, in associazione con Istituto Luce-Cinecittà, prodotto da Donatella Palermo per Stemal Entertainment e Gianfranco Rosi per 21Uno Film. Una coproduzione italo franco tedesca con Les Films D'Ici in coproduzione con Arte France Cinéma e con No Nation Films – Mizzi Stock Entertainment.