Da otto giorni, la nave di Open Arms è bloccata in mare al largo di Lampedusa con 121 migranti a bordo. Ha chiesto, inascoltata, indicazioni a Italia e Malta su un porto sicuro da raggiungere, richiesta che i governi di entrambi i paesi hanno rifiutato, generando l'ennesima situazione di stallo. Intanto, volti noti del mondo dello spettacolo si stanno attivando per sensibilizzare i governi e l'opinione pubblica su quanto sta accadendo.

Richard Gere e Chef Rubio al fianco dei migranti

Chef Rubio non è il solo ad aver raggiunto Lampedusa per dare il suo sostegno ai 121 migranti a bordo di Open Arms. In queste ore, anche la star internazionale Richard Gere ha raggiunto l'isola. In una nota diramata da Open Arms si legge:

"Riteniamo inaccettabile che la vita di uomini, donne e bambini continui a essere ignorata e che i diritti sanciti dalle Convezioni Internazionali continuino ad essere sistematicamente violati. Parleremo di questo insieme a un amico e attivista per i diritti umani, che da anni si batte per dare voce ai più vulnerabili in ogni angolo della terra, Richard Gere, che ci ha raggiunti a Lampedusa per dare il suo sostegno al nostro equipaggio e a tutte le persone a bordo".

Richard Gere sulla nave coccola un bimbo di 6 mesi

In un breve video diffuso da Open Arms (vedi in alto, ndr) si vede l'attore Richard Gere a bordo della nave mentre si interessa delle condizioni di salute di un bambino. Il piccolo ha solo sei mesi. L'attore, seduto tra i migranti, dopo essersi informato sul bebè, lo accarezza teneramente. Da tempo, Richard Gere si batte perché siano rispettati i più basilari diritti umani.

Conferenza stampa prevista per il 10 agosto

Intanto l'organizzazione non governativa fa sapere che domani, sabato 10 agosto, alle ore 11:00 sull'isola di Lampedusa si terrà una conferenza stampa alla quale presenzieranno anche Richard Gere e Chef Rubio. L'intento è quello di gettare luce sull'ennesima situazione di stallo che si è venuta a creare. Il salvataggio dei migranti che versavano "in serio pericolo di vita" è avvenuto l'1 agosto: "Ora, da otto giorni, l'Open Arms si trova in mezzo al mare, senza aver ottenuto risposte positive né dai paesi costieri più vicini (Italia e Malta), né dagli altri stati membri dell'Unione Europea".