L'influenza che la televisione e i media possono avere sulla nostra percezione delle cose è difficile da decifrare. Vale per tutto e, in particolare, per le vicende giudiziarie legate a fatti di cronaca che si trasformano in veri e propri "Processi mediatici". Questo il titolo della serie disponibile su Netflix dall'11 maggio, sei episodi che raccontano alcuni dei casi di cronaca più eclatanti di sempre attraverso un'analisi che descrive il condizionamento dei media nel veicolare l'opinione pubblica.

Tra i casi raccontati ce n'è in particolare uno, quello della seconda puntata, che è strettamente legato al film Joker, tra i fenomine cinematografici della stagione e film che ha permesso a Joaquin Pheonix di raggiungere la consacrazione definitiva con la vittoria di un Oscar come miglior attore. Si tratta del caso di Bernhard Goetz, che nel 1984 sparò con una pistola a quattro afroamericani i quali, stando alle sue dichiarazioni, gli avevano chiesto dei soldi. Tre rimasero uccisi, uno paralizzato a vita.

Le analogie tra Fleck e Goetz

La vicenda ha ispirato l'ormai celeberrima scena della metropolitana nel film con Phoenix, quando il protagonista Arthur Fleck, stanco di subire angherie e comportamenti aggressivi altrui, decide di munirsi di procurarsi una pistola che utilizza alla prima occasione. La principale similitudine sta proprio in questo, visto che nella realtà, Goetz si difese affermando di aver deciso di procurarsi un'arma proprio dopo aver subito diverse rapine. E c'è un altro aspetto di analogia tra il film e la realtà, ovvero il fatto che al tempo, la stampa e l’opinione pubblica esaltarono quanto da lui fatto, attribuendogli la definizione di vigilante.

I casi trattati nella prima stagione di Processi Mediatici

Nella prima stagione di Processi Mediatici, oltre alla vicenda di Goetz vengono raccontati l’assassinio dell’opinionista di talk show Scott Amedure, la sparatorie della polizia con ben 41 colpi contro Amadou Diallo, immigrato guineano, il processo di frode e riciclaggio di denaro a carico di Richard Scrushy, ex amministratore delegato di HealthSouth, lo stupro di Cheryl Araujo e lo scandalo tangenti sull’ex governatore dell’Illinois Rod Blagojevich.