Un nome che rimarrà sempre impresso nella storia del cinema è quello di Stanley Kubrick. Un regista eclettico, visionario e geniale che ha fatto del suo modo un po' contorto di guardare il mondo, il filtro che connota tutti i suoi film. Sono tredici i lungometraggi da lui diretti, alcuni dei quali rientrano nei film cult della cinematografia mondiale come Arancia Meccanica, 2001:Odissea nello spazio, Shining. Il regista è morto nel 1999, poco dopo aver ultimato Eyes Wide Shut, ma avrebbe potuto regalarci altri capolavori se solo avesse rimesso mano a quelle sceneggiature che, come riportato dal The Guardian, sono state trovate nella sua abitazione nell’Hertfordshire, in Inghilterra.

Le tematiche dei lavori ritrovati

Le idee per le nuove sceneggiature sarebbero state sviluppate all'inizio degli Anni Cinquanta, tra il 1954 e il 1956, quando Kubrick stava attraversando un periodo di crisi con la seconda moglie, l'attrice e ballerina Ruth Sobotka. Le tematiche che emergono dalla lettura dei dattiloscritti, ricchi di note a margine, scritte a mano, ruotano attorno alla vita coniugale, alla gelosia e al tradimento. Tra questi faldoni, alcune carte su cui campeggia il titolo "Married Man", 35 pagine di script con annotazioni di ogni tipo, dove si affollano i pensieri del celebre cineasta; un secondo blocco dal titolo "The Perfect Marriage" con sette pagine di scene e infine altri scritti titolati "Jealousy" che trattano di una storia di astio e incomprensioni tra marito e moglie.

Le parole di Nathan Abrams, esperto di Kubrick

Un esperto di cinema, nonché studioso di Kubrick, Nathan Abrams, ha rivelato al giornale americano che l'aver scoperto questo materiale inedito rappresenta una novità assoluta, dal momento che il cineasta non aveva mai fatto parola di questi suoi progetti, rimasti a giacere nei cassetti del suo archivio e ora portati alla University of Arts di Londra. Ma leggendo gli scritti di Kubrick, emergono alcune idee che avrebbero alimentato la trama di Eyes Wide Shut, soprattutto nella terza sceneggiatura, Gelosia. Inoltre, aggiunge il professore, l'aver portato alla luce questi scritti può far comprendere uno dei periodi meno indagati della carriera di Kubrick, come lui stesso afferma:

Gli anni '50 sono probabilmente il periodo meno compreso della carriera di Kubrick. Questo dimostra che stava lavorando su molto più di quanto sapevamo in precedenza. Ed era piuttosto produttivo. Stava provando a fare lo scrittore. Ma, dopo Killer's Kiss, il suo film del 1955, i successivi non sono mai stati costruiti su materiale originale. Erano sempre sviluppati con l'aiuto di qualcuno e partivano da qualcosa.

Abrams, inoltre, associa il periodo di scrittura delle sceneggiature ad un momento preciso della vita di Stanley Kubrick, ovvero quando si trovava a Los Angeles con quella che era sua moglie, Ruth Sobotka. Litigavano spessissimo, non era un periodo florido per la loro unione, tanto che in quegli anni recatosi in Germania per girare Paths of Glory, uno dei suoi primi film nonché un intenso racconto sulla guerra, si innamorò di una delle interpreti, Christiane, la sua terza moglie. Questo stato d'animo spiegherebbe anche le tematiche affrontate dal regista nel buttare giù nuove idee da realizzare.