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Rivoluzione nel porno, ecco il primo film 3D dove lo spettatore è al centro della scena

È rivoluzione nel mondo della pornografia: arriva il primo film in 3D e a 360° dove lo spettatore è realmente immerso all’interno della scena.
A cura di G.D.
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C'è odore di rivoluzione nel mondo della pornografia, ma non è quello esagerato ed esagitato di Los Angeles, quello degli scandali e dei mancati controlli sanitari sugli attori. La rivoluzione è tutta europea e porta ancora una volta la firma di Marc Dorcel, lo storico produttore francese di film hard di alta qualità. L'azienda sarà la prima in grado di pubblicare il primo video in 3D a 360 gradi che darà modo agli spettatori di sentirsi completamente parte del set. È Ghislain Faribeault, vice-presidente della storica società, a parlare di questa nuova scommessa che, a giudicare dalle aspettative e dai risultati che la Dorcel ha sempre raggiunto, si direbbe già vinta.

Con 14 telecamere che riprendono e con le immagini montate in post-produzione, ci aspettiamo un effetto a 360 gradi che può dare un effetto di totale immersione allo spettatore.

Un effetto che si raggiunge solo attraverso gli speciali visori prodotti dalla stessa Dorcel. Intanto Anna Polina, prima attrice ad aver girato una scena di porno 3D a 360° rivela la sua esperienza:

C'erano 14 piccole telecamere da accendere una ad una. Io non mi potevo muovere, dovevo rimanere all'interno di un'area designata per essere in grado di creare l'effetto a 360 gradi. È qualcosa di molto innovativo, credo che sia efficace e affascinante. In questa industria ha un senso, mi piace molto.

La Marc Dorcel conta circa 50 dipendenti ed è una delle aziende più forti del settore, con un fatturato (2013) pari a circa 17 milioni di euro. Il "porno chic", questo è il genere in cui la Marc Dorcel è specializzata: film di alta gamma e dallo stile attento e ricercato, dagli attori e dalle attrici reclutate fino ai costumi di scena. Marc Dorcel era un figlio di un sarto che aveva sempre avuto delle ambizioni artistiche e, dopo una serie di iniziative imprenditoriali, tra cui la gestione di una libreria nel quartiere di Pigalle, decise di lanciarsi nel mondo dell'hard. È stato un successo e adesso rischia davvero di entrare nella storia del genere per essere il primo a lanciare il porno 3D immersivo.

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