13 Giugno 2010
11:08

Roberto Benigni contro i tagli alla cultura e Tremonti

Il popolare attore toscano, ieri sera a Roma, in occasione del premio Mario Luzi, ha preso parola in difesa della cultura.
A cura di Alessio Gradogna

Show di Roberto Benigni, ieri sera al Teatro Valle di Roma, in occasione della quinta edizione del premio Mario Luzi, dedicato quest'anno alla lotta contro il rischio di soppressione dell'Eti (Ente Teatri Italiani). Il popolare comico toscano è stato chiamato sul palco per ricevere il premio speciale per la sezione Benemeriti, e con la sua solita sagacia, si è (giustamente) scagliato contro i tagli alla cultura previsti dal Governo.

Se al ministro Tremonti mancano proprio questi 164 mila euro allora glieli diamo noi facendo una colletta nei teatri", ha detto Benigni, che poi riguardo ai terrificanti tagli previsti ha aggiunto: "Sarebbe come bruciare la bellezza, sputare sulla gioia, affogare la grazia. C'è sempre bisogno di cultura in Italia. E ricordiamoci che questo è l'unico paese al mondo dove è nata prima la cultura e poi lo Stato. Dante ha tenuto unita l'Italia con la lingua e la parola”.

A modo suo, dunque, anche l'autore de La vita è bella e La tigre e la neve prende posizione contro l'imbarbarimento di un'Italia alla deriva.

Alessio Gradogna

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