Tra le serie più iconiche dei primi anni Duemila c'è senza dubbio "Scrubs", una delle produzioni americane più esilaranti di sempre che ha appassionato milioni di telespettatori, che per otto stagioni sono stati assidui e fedeli fan della serie, conclusasi definitivamente nel 2010. L'idea di realizzare un film che ripercorresse le avventure dei medici protagonisti, ormai non più "ai primi ferri", come si suggeriva il sottotitolo italiano, aleggiava già da qualche tempo, ma non c'è mai stata la vera e propria conferma che questo desiderio potesse poi realizzarsi davvero. Ad aprire la possibilità che, invece, ci sia un film sequel sulla serie è proprio Zach Braff, l'indimenticabile JD.

L'idea di fare un squel

Il discorso è stato affrontato dall'attore nel corso di un podcast, messo su durante questi mesi di lockdown, dal titolo Fake Doctors, Real Friends, ideato insieme al suo fido compagno di set Donald Faison, l'esuberante Turk, e già dal titolo del format il riferimento a Scrubs non è affatto implicito. La questione del film sequel è nata durante una delle chiacchierate tra i due, durante la quale commentavano una serie televisiva, Psych, realizzata nel 2006 e dalla quale sono stati ricavati due film che ne ha perpetrato il successo. A questo punto, proprio come avrebbe fatto il suo J.D, riflettendo sul da farsi, l'attore ha dichiarato che potrebbe concretizzarsi la possibilità di realizzare un film di Scrubs e ha aggiunto:

Dico così perché ho in mente Psych, serie che è andata avanti con due film di successo. Sarebbe divertente, credo che piacerebbe a tutti fare qualcosa del genere, dobbiamo solo convincere la Disney e Bill Lawrence. Penso che accadrà anche perché sarebbe fantastico per i fan.

Il rischio di un ritorno sul grande schermo

Le prime volte in cui si era paventata l'idea di creare un film sequel della serie tv, si pensava di farlo realizzare in tutto e per tutto dagli attori protagonisti, che ne sarebbero diventati anche registi, o quanto meno avrebbero potuto collaborare alla scrittura del prodotto. Se così fosse mancherebbe all'appello uno degli iconici volti della serie, Ted Buckland che purtroppo è rimasto orfano del suo favoloso interprete Sam Lloyd venuto a mancare poco tempo fa. Ovviamente il rischio di un flop è dietro l'angolo, come ogni volta che si mette mano ad un successo clamoroso che ha ottenuto consensi da parte del pubblico, ma anche della critica televisiva e che, una volta approdato sul grande schermo, potrebbe non regalare i risultati sperati.