26 Gennaio 2017
16:08

Shia LaBeouf arrestato durante una protesta contro Donald Trump

L’attore è stato arrestato durante la manifestazione contro il presidente, da lui stesso organizzata e intitolata con l’hashtag #hewillnotdivideus. Tutto sarebbe nato da un’aggressione a una persona dall’opinione politica diversa che, durante la manifestazione, avrebbe gridato “Hitler non ha fatto nulla di sbagliato”.
A cura di Andrea Parrella

L'attore Shia LaBeouf è stato arrestato durante una protesta organizzata contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'attore di Transformers non è nuovo a questi tipi di esperienze, essendosi già ritrovato in passato a rimanere bloccato presso i commissariati per alcune ore. In questo caso l'accusa è di aggressione. L'accusa che ha motivato l'arresto è di aggressione. Stando alle ricostruzioni dei giornali americani, LaBeouf stava partecipando a New York alla manifestazione di protesta #HeWillNotDivideUs, che lui stesso aveva organizzato. Una iniziativa tramessa in live streaming che va avanti dal 19 gennaio, ovvero il giorno dell’insediamento di Donald Trump.

L'attore, 30 anni, si sarebbe trovato a litigare, in circostanze ancora poco chiare, con una persona con idee politiche divergenti, bollata come nazista sui social network dalle persone presenti. Il tutto sarebbe accaduto nel momento in cui l'uomo si è avvicinato a LaBeouf gridando “Hitler non ha fatto nulla di sbagliato”, frase che ha immediatamente portato alla reazione violenta dell’attore. Diversi i video postati in merito alla vicenda, in uno dei quali compare proprio la scritta "Shia è stato arrestato dalla polizia di New York a causa di questo video #HeWillNotDivideUs #FreeShia”.

Tutti i guai giudiziari di Shia LaBeouf

Il curiculum della turbolenta star è puntellato da casi di arresti dopo risse, ma questa è la prima volta che accade per aragioni strettamente politiche. Nel 2007, venne fermato dalla polizia perché si rifiutava di lasciare un emporio. Nel 2011 venne coinvolto in due risse, in California e in Canada. A giugno 2014, LaBeouf è stato arrestato per schiamazzi e resistenza a pubblico ufficiale allo Studio 54 di New York, accusato di infastidire gli spettatori durante lo spettacolo "Cabaret" (alcuni testimoni hanno raccontato di averlo visto correre dietro a un barbone). Solo qualche giorno dopo, è stato beccato a urinare fuori da un ristorante, tanto da beccarsi il titolo di "persona non gradita" da parte del locale. E non è finita qui: nell'ottobre del 2015 l'attore è stato fermato ancora una volta dalle forze dell'ordine per ubriachezza molesta.

Shia LaBeouf: “Volevo suicidarmi ma Padre Pio mi ha salvato e sono diventato cattolico”
Shia LaBeouf: “Volevo suicidarmi ma Padre Pio mi ha salvato e sono diventato cattolico”
“Man Down”: il film con Shia LaBeouf ha venduto 1 solo biglietto in Inghilterra
“Man Down”: il film con Shia LaBeouf ha venduto 1 solo biglietto in Inghilterra
Donald Trump decapitato nel nuovo video di Marilyn Manson
Donald Trump decapitato nel nuovo video di Marilyn Manson
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni