"Then I saw her face, now I'm a believer. Not a trace, of doubt in my mind, I'm in love, and I'm a believer"  anche ad una prima lettura questa frase non può che rievocare la colonna sonora di uno dei film animati più acclamati degli ultimi decenni, si tratta di Shrek. La canzone degli Shamsh Mouth riecheggia nella memoria di quanti si sono affezionati all'orco dalle temibili fattezze e dal cuore buono. Dopo dieci anni dall'ultimo film che ha visto l'orco protagonista, la Universal avrebbe confermato il progetto di un nuovo film, il quinto della saga, non un reboot o un prequel, ma un nuovo progetto.

L'arrivo del quinto film

Si tratterebbe del capitolo successivo a "Shrek e vissero felici e contenti", in cui Shrek e la sua amata Fiona, che da principessa ha scelto di accettare la sua natura mostruosa, hanno messo su famiglia dando alla luce dei piccoli orchi e hanno affrontato delle mirabolanti avventure come in tutte le fiabe che si rispettino. Accompagnati dal mitico Ciuchino e la sua dolce metà, come ben ricorderete un drago. Non è stata ancora rivelata la trama del film, dal momento che è ancora tutto in via di definizione, ma qualsiasi siano i racconti pensati dalla Dreamworks, che attualmente collabora con la NBC Universal, soddisferanno la curiosità dei più affezionati. Chris Meleandri, padrino di Cattivissimo me, starebbe già lavorando al progetto che confermerebbe anche Eddy Murphy e Mike Meyers come voci originali dei protagonisti.

La forza di Shrek

Shrek è stato il primo film animato a vincere l'Oscar, nel 2001, quando debuttò nelle sale cinematografiche, ed una delle poche pellicole ad incassare una cifra esorbitante, quasi 490 milioni di dollari, un record negli anni quasi ineguagliabile. Altrettanto successo lo ottennero gli altri capitoli del franchise, sia a livello di incassi che dal punto di vista del pubblico. Ma la vera forza di Shrek sta nel fatto che, sin dagli inizi, è stata una vera e propria parodia delle canoniche fiabe, non più principi e principesse, ma dei mostri a tutti gli effetti, non più un reame, ma una palude, non più la bellezza e la magia di fate e oggetti incantanti, ma personaggi improbabili dotati di poteri. Tutto e il contrario di tutto quello che ci siamo immaginati è sempre stato nella saga di Shrek ed è per questo che lo abbiamo amato e forse, a distanza di anni continueremo a ridere delle stranezze dell'orco verde più famoso del cinema.