Halle Bailey è la nuova Sirenetta per il prossimo film Disney con attori in carne e ossa. La scelta di puntare su una Ariel di colore ha letteralmente spaccato in due l'opinione pubblica, tra quanti si sono detti favorevoli a questo cambiamento e quanti invece, tra mille distinguo e premesse in stile "non sono razzista ma", hanno espresso una posizione rigida gridando allo scandalo e organizzando una petizione per far ripensare la Disney sulla scelta. Sull'argomento interviene anche Maurizio Costanzo, giornalista e docente di comunicazione. Dalle pagine del magazine "Nuovo Tv", dove tiene una sua rubrica, risponde così alla domanda di un lettore: "I tempi sono cambiati". 

Le parole di Maurzio Costanzo

Per Maurizio Costanzo non c'è nessuno scandalo e la scelta della Walt Disney di puntare su una attrice con la pelle scura è figlia dei tempi che cambiano. Pertanto, la scelta andrebbe accettata con uno sforzo cognitivo chiarendo che quelli che hanno fatto polemica non sono da considerare razzisti:

Io non vedo nessuno scandalo. Il film animazione della Disney, La Sirenetta, è del 1989 quindi credo sia normale che Ariel venisse rappresentata come una ragazza bianca. Ma sono passati quasi trent’anni, ora le cose, per fortuna,  sono molto diverse.

La posizione dei nostri lettori

Halle Bailey nel ruolo di Ariel de La Sirenetta, l'argomento è stato oggetto di un sondaggio organizzato da Fanpage.it. I nostri lettori hanno espresso un giudizio che conferma la spaccatura. Il 49% dei votanti, Ariel deve restare quella originale, il 31% ama questo cambiamento mentre il 20% convive senza troppi problemi con la scelta della Disney, preferendo entrambe le versioni della Sirenetta.