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Stallone torna “Rambo”, 70 anni e non sentirli

Il leggendario attore a 70 anni è pronto a tornare in uno dei ruoli che l’hanno consacrato al mondo del cinema, ma non combatterà lo Stato Islamico. Smentite le voci di un “Rambo contro l’Isis”.
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La fibra di Sylvester Stallone, al pari dell'illustre collega Arnold Schwarzenegger, sembra essere d'acciaio inossidabile. Non può essere diversamente visto che a 70 anni suonati, torna sul set per un nuovo Rambo. Incredibile a dirsi perché, se anche Rocky ormai fa l'allenatore (nel prossimo "Creed", infatti, sarà il mentore del figlio dell'indimenticato amico-rivale Apollo), il reduce dal Vietnam invece non vuole saperne di appendere il fucile automatico al chiodo e, su internet, le leggende aumentano. Combatterà l'Isis, questa la voce principale cominciata a girare da lunedì mattina, ma nel film che si chiamerà "Rambo: Last Blood, il nostro John Rambo non combatterà lo Stato Islamico.

Lo ha detto l'agente di Stallone nel chiarire alcune sue dichiarazioni dopo un panel di presentazione all'ultimo Comic-Con. Stallone, infatti, ha riferito che sono al lavoro sulla Siria e sull'Iraq con una squadra di scouting numerosa, al fine di offrire l'esperienza cinematografica più realistica possibile per il prossimo film. Smentito l'Isis come prossimo villan del film, resta confermato il piano d'uscita del film: "Rambo: Last Blood" esce nelle sale il prossimo dicembre.

E pensare che Sylvester Stallone ha avuto l'occasione di consacrarsi al mondo con questo ruolo, quasi per caso. Non era lui, infatti, la prima scelta del regista Ted Kotcheff e della produzione. Per il ruolo di Rambo era stato considerato addirittura Clint Eastwood, poi Al Pacino, Paul Newman e ancora Nick Nolte, Michael Douglas. Tra i possibili candidati anche Terence Hill, l'attore italiano però decise di rifiutare, considerando il ruolo troppo violento per la sua carriera. Steve McQueen offrì la sua candidatura spontanea, ma fu considerato troppo vecchio. Alla fine, la produzione punto tutto su Sly. A quasi quarant'anni di distanza, si può dire che è stata davvero un'ottima scelta.

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