È TMZ a riportare la notizia. Il produttore Steve Bing è morto. Secondo i primi dettagli trapelati, il 55enne si sarebbe suicidato. Era noto per aver investito in film come Polar Express. Inoltre, scrisse il soggetto di Kangaroo Jack – Prendi i soldi e salta. Nel suo passato, una relazione burrascosa con l'attrice Elizabeth Hurley, con la quale ingaggiò una battaglia legale per appurare la paternità del figlio nato nel 2002.

Si è lanciato dal 27esimo piano di un edificio

Fonti vicine alle forze dell'ordine hanno dichiarato al tabloid TMZ, che Steve Bing sarebbe morto lunedì 22 giugno. Si sarebbe suicidato, lanciandosi dal ventisettesimo piano di uno degli edifici più lussuosi del quartiere di Century City, a Los Angeles. Proprio in quell'edificio, Bing aveva un appartamento. Alcune persone che lo conoscevano avrebbero rivelato a TMZ, che negli ultimi tempi Bing viveva un profondo stato di malessere. Il produttore soffriva di depressione. Ad abbatterlo, la solitudine imposta della quarantena dovuta all'emergenza Coronavirus. Tuttavia, non è dato sapere se questo momento di fragilità sia il motivo che si nasconde dietro l'amara decisione di togliersi la vita.

Steve Bing aveva due figli

Steve Bing lascia due figli. Nel 2002 è nato Damian Charles Hurley avuto dall'attrice Elizabeth Hurley. All'inizio, il produttore si rifiutò di riconoscerlo, dicendo che nel periodo del concepimento sia lui che la sua ex compagna frequentavano anche altre persone. Il test del DNA, però, dimostrò che l'attrice non si sbagliava. Damian era figlio di Steve Bing. L'uomo ha anche una figlia, Kira Bonder, avuta dall'ex tennista Lisa Bonder. Tra i film da lui prodotti ricordiamo il già citato Polar Express con Tom Hanks, ma anche pellicole come La vendetta di Carter con Sylvester Stallone e Hotel Noir.