Tarantino regna al box office nella prima giornata nelle sale cinematografiche italiane. "C'era una volta a… Hollywood", il nono film del regista di Knoxville, si piazza in testa alla classifica del box office, incassando 855.045 euro in un solo giorno e portando in sala più di 120mila persone. C'era grande attesa per l'arrivo in Italia di una delle opere più accattivanti dell'annata e i numeri confermano questo dato, a testimonianza di come il regista americano rientri tra quei pochi nomi del cinema internazionale i cui film sono ancora capaci di essere eventi.

Box office, i risultati del 18 settembre 2019

Il film di Quentin Tarantino non soffre la concorrenza degli altri titoli in sala. Ad esempio quella di "Unposted", il documentario su Chiara Ferragni che al secondo giorno di programmazione replica l'ottimo risultato del debutto (resterà in sala per soli tre giorni) incassando 532.323 euro e migliorando il numero di biglietti staccati che diventano 53.321. O a quella di "IT – Capitolo II", che nella giornata di ieri ha incassato 102.893 euro, con poco meno di 18mila biglietti staccati. Leggermente staccato "Il Re Leone" con 86.958 euro incassati e 15.577 presenze in sala.

Il cast del film di Tarantino

Oltre alla regia di Quentin Tarantino, "C'era una volta a… Hollywood" è supportato da un cast che definire stellare sarebbe eufemistico. Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Al Pacino, sono solo i nomi principali di un gruppo di lavoro di caratura impressionante, che sicuramente ha un ruolo determinante nell'attrarre pubblico in sala.

La trama di C'era una volta a Hollywood

Nella Los Angeles del 1969, segnata dagli omicidi della famiglia Manson, l'attore televisivo in declino Rick Dalton, star di un telefilm western che ha avuto molto successo negli anni ’50, e la sua controfigura e migliore amico Cliff Booth, cercano di farsi spazio verso la Hollywood che conta ma che sembra avere di loro scarsa considerazione. Ad aiutarli ci penserà l’affascinante Sharon Tate, attrice e vicina di casa di Rick. Sullo sfondo della vicenda particolare c'è la storia della Famiglia Manson, la comune/setta divenuta nota alla fine degli anni '60, in particolare per uno dei casi di cronaca nera più efferati e noti della storia degli Stati Uniti, quello in cui rimasero uccise 5 persone tra cui proprio Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski.