Paris Hilton è stata, e per certi versi lo è ancora, uno dei personaggi che ha sempre trovato il modo di far parlare di sé. L'ereditiera più famosa d'America oltre ad essere diventata un'icona di stile e di aver lanciato tendenze nel corso degli anni in cui è stata costantemente sotto le luci della ribalta, ha un passato che non tutti conoscono e che, soprattutto, non è facile da raccontare. Ed è per questo che la 39enne ha deciso di aprirsi completamente e parlare di sé, anche dei suoi lati più nascosti in un documentario. Si chiama "This is Paris" e apparirà su Youtube sul canale ufficiale dell'ereditiera, a partire dal 14 settembre, ma già sono state diffuse delle piccole anteprime nelle quali si vede una Paris inedita, visibilmente provata dalla sofferenza e dal ricordo di un qualcosa di terribile che l'ha tormentata sin dall'infanzia.

Il racconto inedito della sua infanzia

Un documentario che va a fondo di una vita che ci si aspetta essere senza problematiche di alcun tipo, la vita di una delle donne più ricche del mondo, nipote di quel Conrad Hilton che fondò la catena di alberghi più famosa e conosciuta in ogni angolo del pianeta. Invece, come spesso accade, dietro questo velo dorato di apparenza si nasconde qualcosa che è stato sempre taciuto, come rivela proprio Paris Hilton: "Nessuno sa veramente chi sono. È successo qualcosa nella mia infanzia di cui non ho mai parlato a nessuno". Ed è proprio attorno a questo assunto che ruota l'intero documentario, ovvero la necessità di mostrare qualcosa di mai rivelato prima e difficile anche da affrontare.

Girare il film è stata una terapia

Ed è proprio quanto rivelato dall'icona pop, che ha potuto affrontare questo trauma, vissuto nell'infanzia, elaborando quanto le fosse accaduto proprio attraverso il girato di questo documentario. Un percorso quasi terapeutico per esaminare qualcosa per cui "ho ancora gli incubi", rivela la modella che in un'intervista rilasciata ad inizio marzo a Jimmy Kimmel, parlava già in maniera entusiastica del progetto dicendo: "Penso che quando le persone vedranno questo film, vedranno davvero un lato diverso di me rispetto a quello che hanno mai visto prima. Perché onestamente non sapevo nemmeno chi fossi fino a quest'anno. Ho davvero imparato molto su me stesso attraverso questo film". Determinante è stato il rapporto con la regista, Alexandrea Dean, vincitrice di un Emmy Awards, che ha accettato di elaborare la vita di Paris Hilton e farne un racconto: "Sono diventata così vicina alla regista e lei mi ha fatto davvero tante domande. Ho iniziato a pensare al mio passato e a quello che ho vissuto e mi sono resa conto di quanto abbia influenzato la mia vita e di come stavo resistendo a così tanti traumi per così tanto tempo" ha dichiarato l'ereditiera.