Tom Cruise potrebbe essere il protagonista del primo film realizzato, interamente o solo in parte, nello spazio. Jim Bridenstine, amministratore della Nasa, ha annunciato via Twitter la collaborazione con il celebre divo americano allo scopo di realizzare il primo film dall’ISS, la Stazione spaziale internazionale. “Nasa è lieta di annunciare la collaborazione con Tom Cruise per un film da girare a bordo della Stazione spaziale. Abbiamo bisogno di forme di comunicazione popolari per ispirare una nuova generazione di ingegneri e scienziati per trasformare in realtà gli ambiziosi piani della Nasa” si legge nel tweet pubblicato qualche ora fa che ufficializza la collaborazione tra la Nasa e Tom Cruise. Per il momento, il trasporto degli astronauti sull’ISS è garantito solo dalla Russia ma da qualche anno SpaceX di Elon Musk e Boeing lavora per estendere tale possibilità agli Stati Uniti. La prima missione americana umana con il Crew Dragon sarebbe prevista per la fine di questo mese.

Il film girato nello spazio

Restano ancora sconosciuti i dettagli del primo film girato da Tom Cruise nello spazio. Non dovrebbe trattarsi di un nuovo capitolo della saga Mission: Impossible, questa volta interamente girato nello spazio, ma di un progetto indipendente i cui dettagli l’attore starebbe discutendo con il sudafricano Elon Musk e con la NASA.

Il coronavirus blocca le riprese con Cruise a Venezia

Intanto, il rischio contagio da coronavirus ha bloccato le riprese dell’ultimo film di Tom Cruise. L’attore si trovava a Venezia dalla fine di febbraio per girare il settimo capitolo della saga “Mission: Impossibile”, quando le riprese del film, secondo i media americani, sono state interrotte a causa dell’emergenza sanitaria in corso. L’attore avrebbe dovuto girare a Venezia per tre settimane insieme alla sua troupe, ma le riprese sono state rimandate a data da definirsi.