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Un tempo era Rupert Everett, il sex symbol degli anni ’90

Rupert Everett oggi ha 56 anni e di quel divo che ha fatto innamorare uomini e donne di ogni età negli anni ’90, non è rimasto davvero nulla.
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Il tempo, il suo incedere tiranno, passa per tutti e tutti ne temono gli effetti. La cosmesi, il ritocchino estetico, i fine settimana di relax nei centri benessere, viene da chiedersi se non sia tutto inutile a guardare quello che un tempo era di una bellezza infinita e difficilmente replicabile. Rupert Everett oggi ha 56 anni e di quel divo che ha fatto innamorare uomini e donne di ogni età negli anni '90 non è rimasto davvero nulla. Non c'è più quel viso irregolare e sì perfetto, il mento pronunciato, le labbra carnose ed è vero, è lecito obiettare: "È un uomo di mezz'età, cosa ti aspetti?". Quello è il punto. Oggi Rupert Everett passa, nonostante tutto, per un uomo di mezz'età, piacente ma distante perché completamente diverso dallo splendere degli anni '90. Non ci si aspettava che invecchiasse così, lui che accompagnava all'aspetto fisico la vis dell'uomo controcorrente, un'irresistibile mistura di talento e arroganza tipicamente british, adesso è diventato un uomo normale

Il suo fascino rimase intatto, anche quando nel 1989, anno in cui pubblicò il suo primo romanzo che gli diede le prime luci della ribalta, si dichiarò apertamente gay. La delusione del pubblico femminile durò un attimo, il suo magnetismo rimase intatto agli occhi dell'universo femminile mentre tutto il movimento gay brindò virtualmente al migliore degli spot possibili in anni durissimi per la comunità. La sua libertà sessuale, unito a quel carattere spigoloso come il suo viso, forse gli è costata in visibilità. Almeno questo è quello che lui ha sempre dichiarato nelle interviste: "Nessuno ti impedisce di fare film perché sei gay, ma poi quei film non vengono distribuiti e la tua carriera ne fa le spese", disse – "il difetto della nostra epoca è che la grande libertà ha portato anche a una recrudescenza di puritanesimo". 

In questi giorni l'attore è a Napoli per valutare le location del suo prossimo fim, dove sarà Oscar Wilde. È stato al Rione Sanità, girerà al lago d'Averno, a Posillipo e in altri quartieri di Napoli, con lui ci sarà un cast stellare, da Colin Firth a Emily Watson. Rupert Everett resta un divo senza alcun divismo, uno di quelli che per strada passa quasi inosservato ed il tempo su di lui ha amplificato questo effetto.

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