Ciao Matteo Salvini. Volevo dirti che se fai approdare Open Arms e sbarcare i detenuti, alle prossime elezioni ti voto”: è stata questa la proposta dell’attore e regista Valerio Mastandrea al ministro dell’Interno Matteo Salvini. Mastandrea è l’ennesimo volto noto che va ad aggiungersi al sempre più nutrito gruppo di personalità del mondo della musica e del cinema che si sono schierate al fianco della Ong spagnola Proctivia Open Arms, la cui nave versa ormai da giorni in una situazione di stallo, bloccata al largo di Lampedusa. “Ma non è troppo?” chiede al regista un utente via Twitter. Lui replica mantenendo lo stesso tono leggero: “Proviamole tutte”.

Anche Achille Lauro con Open Arms

Anche il cantante Achille Lauro si è schierato al fianco di Open Arms. L’autore di Rolls Royce ha pubblicato alcune storie su Instagram a supporto di Open Arms. Ha chiesto agli italiani di scavare nella memoria fino a ricordare quando, poco più di 50 anni fa, erano i nostri connazionali a emigrare all’estero alla ricerca di un futuro migliore. “È vergognoso lasciare morire così le persone” ha tuonato l’artista “Quello che sta succedendo non è solo ignorare la gente che ha un disperato bisogno di aiuto, quello che sta succedendo è essere complici di delitti. È un’umanità senza umanità”.

I famosi che supportano Open Arms

Il tweet di Valerio Mastandrea è stato preceduto da una serie di intervento messi in pratica da alcuni tra i volti più popolari del panorama cinematografico mondiale. Il primo a supportare l’operato di Open Arms è stato Richard Gere, volato a Lampedusa per offrire supporto morale e materiale ai migranti. Anche Antonio Banderas si è detto sconvolto da quanto sta accadendo, arrivando a definire “un orrore” la chiusura dei porti. Javier Bardem, invece, si è rivolto al presidente spagnolo Sanchez perché si faccia carico dell’emergenza.