Vanessa Paradis si è cimentata nel ruolo della produttrice di porno gay Anne Mazère nel film ‘Un couteau dans le cœur' (Un coltello nel cuore), uscito il 17 maggio scorso. L'attrice e cantante ha rilasciato una lunga intervista a ‘Io Donna', nella quale ha parlato del personaggio da lei interpretato e ha detto la sua sul porno attuale, comparandolo con quello degli anni '70.

Vanessa Paradis commenta il porno attuale

Quando le è stato chiesto se sia solita guardare i porno, Vanessa Paradis ha replicato con un ‘No' secco. Ha spiegato di non averlo fatto nemmeno in vista del film a cui si accingeva a prendere parte: "Yann (Gonzalez, il regista ndr) non me l’ha chiesto e io non ho avuto la curiosità. […] Il porno attuale è pericoloso. È ovunque e ti avvelena. Quello degli anni Settanta era più naïf, più gentile: puoi trovarci malinconia, amore, dolcezza".

Cosa l'ha spinta ad accettare il ruolo di Anne Mazère

Vanessa Paradis ha svelato di aver accettato quasi all'istante il ruolo che le era stato proposto. Da amante dei thriller non ha saputo resistere. Dopo aver letto la sceneggiatura in aereo, ha inviato una mail al regista e si è detta pronta a cominciare: "Ci ho messo poco ad accettare. Io e Yann ci siamo incontrati in un ristorante, un po’ in imbarazzo e silenziosi all’inizio dato che siamo tutti e due molto timidi. Lui mi ha dato la sceneggiatura, l’ho letta la sera stessa su un volo per Los Angeles e dodici ore dopo gli ho scritto una mail per dirgli che mi ero innamorata del progetto. Mi piace guardare i thriller. Mi piace la suspense che riescono a creare. Ma quello che mi ha attratto di più è stata la tenerezza con cui sono raccontati i personaggi del film".

Vanessa Paradis orgogliosa della figlia Lily-Rose Depp

Vanessa Paradis, infine, ha parlato della figlia Lily-Rose, nata dalla relazione con Johnny Depp. Nonostante abbia solo diciannove anni, è già riuscita a farsi largo sia nel mondo del cinema che in quello della moda. L'attrice si è detta orgogliosa di lei, non solo per la carriera che sta costruendo ma soprattutto per l'altruismo che la caratterizza:

"Sì, è meravigliosa. Sta imparando in fretta, è brillante e ha un grande cuore: ama la vita, e quando ami la vita, ami la gente e sei generosa. Sta vivendo una giovinezza fortunata, anche se un po’ diversa dalla mia. Ho preferito iscrivere lei e mio figlio John in un istituto privato negli Stati Uniti: in Francia l’impostazione scolastica è piuttosto rigida, là si incoraggiano i ragazzi a sviluppare la personalità e si dà loro fiducia in modo che credano in se stessi. Questo ha aiutato Lily, penso. Sta prendendo il meglio delle due culture".