Che la Mostra del cinema di Venezia fosse un evento fatto di non soli film, ma anche di tutto ciò che accade attorno alla kermesse lagunare, era cosa nota, eppure ieri sera, dopo la proiezione del film "The Nightingale" di Jennifer Kent, l'unica regista donna presente in concorso quest'anno, è accaduto un imprevisto del tutto inatteso. Proprio al termine del film in sala si è percepito chiaramente un insulto rivolto alla regista, apparentemente immotivato: "Vergognati p***ana, fai schifo". Nonostante il commento negativo faccia parte del gioco e non tutti i film vengono accolti alla stessa maniera, il commento è parso completamente scollegato dal film e gratuito ai tanti presenti che hanno successivamente stigmatizzato il comportamento della persona che ha insultato la regista. La quale ha anche commentato con distacco la cosa:

È importante reagire con la conoscenza e l'amore all'ignoranza. Come dice anche il mio film le altre opzioni non danno sollievo né miglioramenteo, io sono orgogliosa del mio film e delle persone che ci hanno lavorato. È importante ricordare valori quanto l'amore e compassione che oggigiorno non vengono considerate

Il post di scuse pubbliche del responsabile

Per ore non si è saputo nulla di chi avesse insultato la regista fino a quando, in tarda mattinata, l'autore dell'insulto ha deciso di venire allo scoperto, pubblicando su Facebook un lungo post di scuse, prendendosi tutte le responsabilità, con questa chiosa: "Chiudo chiedendo nuovamente scusa a tutti quanti e pregando di evitare un linciaggio pubblico o una crocifissione per quella che è una cazzata non in cattiva fede, cercate di condividere questo post per diffondere le mie scuse il più possibile. Se la Biennale vorrà ritirarmi l'accredito con relative sanzioni, sono a sua disposizione". Qui il post completo.

L'organizzazione ritira l'accredito

Arriva a stretto giro anche la reazione dell'organizzazione, che comunica attraverso i canali social ufficiali la decisione di ritirare l'accredito alla persona responsabile dell'insulto alla regista Jennifer Kent, ritenendo deplorevole quanto accaduto nella serata di ieri: