Walter Ricciardi, medico, consulente del Ministero della Salute e rappresentante del Governo italiano presso l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha un passato da attore. Una passione, quella per la recitazione, coltivata fino a quando aveva poco più di vent'anni. Poi decise di dedicarsi alla medicina. Nel suo curriculum, ci sono sette pellicole nelle quali ha recitato accanto ad attori del calibro di Giuliana De Sio, Mario Merola, Michele Placido e Stefania Sandrelli.

Walter Ricciardi, la carriera di attore

Walter Ricciardi, napoletano classe 1959, era ancora un bambino quando calcava il set della serie televisiva del 1968 I ragazzi di padre Tobia. Dopo aver preso parte a diversi sceneggiati televisivi, nel 1978 recitò nel film Io sono mia con Stefania Sandrelli, Michele Placido e Maria Schneider. Poi, è stato protagonista di ben tre film al fianco di Mario Merola: L'ultimo guappo, nel ruolo di Roberto Aliprandi e il Mammasantissima. Nel 1979, era Marco Gargiulo nel film Napoli… la camorra sfida, la città risponde. Tutti e tre con la regia di Alfonso Brescia. In un'intervista rilasciata a Repubblica a ottobre dello scorso anno, raccontò come decise di lasciare la recitazione per dedicarsi agli studi di medicina:

"C’è stato un momento in cui mi sono detto: quasi quasi vado avanti e faccio l’attore. Diciamo che mi ha fermato uno sciopero. Studiavo a Napoli ma vivevo a Roma mantenendomi con il doppiaggio. Ci fu lo sciopero dei doppiatori che volevano giustamente essere citati nei titoli. Durò alcuni mesi e io finii tutti i soldi. Così decisi di fare medico".

Le polemiche su Trump e la replica dell'OMS

Walter Ricciardi, in queste ore, si è ritrovato al centro di una polemica. Ma andiamo con ordine. Il regista Michael Moore ha pubblicato un video in cui diverse persone si sfogano con calci e pugni, contro dei pungiball con le sembianze del Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump. Ricciardi ha retwittato il video. Seppure lo abbia rimosso poco dopo, in tanti lo avevano già notato. Tra questi anche Matteo Salvini che ha commentato: "Non ne ha azzeccata una sul virus e adesso insulta pure Trump! Che il governo lo cacci e chieda scusa agli Stati Uniti". Infine, dato che una parte della stampa ha erroneamente attribuito l'opinione di Ricciardi su Trump all'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità è intervenuta per fare un'importante precisazione:

"Walter Ricciardi non rappresenta l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), ma il governo italiano presso il comitato esecutivo dell'organizzazione. Le opinioni di Ricciardi non rappresentano necessariamente il punto di vista e/o le politiche dell'Oms e non dovrebbero essere attribuite né all'Oms né ai suoi organi".

Ecco una breve scena del film ‘L'ultimo guappo' che vede protagonisti Mario Merola e un giovanissimo Walter Ricciardi.